Bi-post / Sautet – Blixen

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“L’autentico e leale seduttore, quando ha ottenuto il sorriso, l’occhiata in tralice, il valzer o le lacrime, saluterà deferente la dama, col cuore colmo di gratitudine, e avrà una paura soltanto: quella di poterla rincontrare”.

(Claude Sautet – Un cuore in inverno / Karen Blixen – Ehrengard)

17 pensieri su “Bi-post / Sautet – Blixen

  1. merisi

    la consapevolezza di poter avere, godere di quello che sarebbe potuto accadere, e lasciare tutto in sospeso, ma sentirlo così maledettamente vero e inebriante. splendido.
    ola franz,
    sono rientrato ieri da una mini vacanza, e vedo che ti sei dato da fare su parecchi fronti e sempre a livelli alti. come cazzo fai?

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  2. vbinaghi

    Cerca il successo, non la gioia.
    Il seduttore è in perenne fuga dall’amore, di cui non è capace.
    E’ una forma di esistenza mancata, come ha mostrato bene Kierkegaard.

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  3. Marina Pizzi

    la seduzione è vanità maschile o femminile che sia. vanesia arroganza verso la bellezza della preda e del mondo. in più può arrecare dolore addirittura ad entrambi non essendo il-la seduttore-seduttrice mai uno spalto granitico. lo scotto prima o poi arriva e può rivelarsi pessimo.

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  4. vbinaghi

    Però ho sbagliato parola. Non è capacità tecnica, pensare a un handicap: forse lo è, ma è un handicap della volontà. Spesso il seduttore (ce n’è uno in ognuno di noi) vorrebbe amare, ma non vuole darsi e qundi predispone la conquista ma si rifiuta al possesso, che è vicendevole.

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  5. ruggerosolmi

    non capisco questo moralismo, il seduttore è una persona normale che non ha paura di vivere le sue emozioni.
    saluti,
    rs

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  6. Fabio Brotto

    Sappiamo, infatti, chi è il Seduttore per eccellenza. Non è umano. Ma gli archetipi umani, come Don Giovanni, sono nati in una società che condannava la seduzione.

    Ma riflettiamo sul fenomeno di massa: da decenni i media e la “stampa femminile” hanno inculcato nelle donne occidentali che il loro primo dovere è quello di essere seducenti. Fino a settant’anni e oltre. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

    Il rimedio: chador, potere maschile, Islam.

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  7. lisa

    messa così, con la paura (umano sentimento) il seduttore si assolve e questo gli basta.
    non c’è tanto da ragionarci su.
    seducendo o no è quello che facciamo molto spesso, non solo in amore.

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  8. elena f

    credo che il seduttore abbia più paura degli altri delle sue emozioni e per questo sia portato a superficializzare ogni rapporto, sul pelo dell’acqua non si scorgono gli abissi del cuore, nè proprio nè altrui.

    elena f

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  9. Marina Pizzi

    @ ruggerosolmi: nessun moralismo se la seduzione è una parte della cosa della bellezza in assoluto quindi non solo esteriore.

    @ Fabio Brotto: forse i tuoi “rimedi” sono solo ironici?

    @ Lisa: è vero, la seduzione compete a molti campi dell’umano.

    di sicuro non ingenera un rapporto paritario. e questa è la cosa peggiore a parte il rischio della sofferenza.

    @Valter, c’è un seduttore in ognuno di noi, concordo: è un po’un delirio di onnipotenza e presunzione di unicità.

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  10. ruggerosolmi

    ma la seduzione è sempre complessa, no? e già chiamare uno seduttore o una seduttrice è appiccicare una targa, una patente. addirittura si parla anche di seduttrice/tore involontario. (sarebbe il protagonista del film di sautet, che fa in secondo grado quello che fa il seduttore leale di cui parla la blixen – che è “volontario” – cioè non procede. per paura.)

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  11. vbinaghi

    La seduzione è un tipo di pesca con un sorriso al posto del verme.
    Bisogna poi vedere come ti cucini la preda.
    Ma sempre preda è: finisce in un cesto tra le altre, e fornisce argomenti al bar.

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  12. ruggerosolmi

    parlare dell’amore come di un gioco con delle regole equivale a parlare di una esistenza umana con data di scadenza – irreale.

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  13. elena f

    ma l’esistenza umana ce l’ha la data di scadenza, anche se la conoscono solo gli altri e oltretutto a posteriori.
    detto questo concordo sul fatto che non esitono altre regole in amore se non l’amore stesso, per questo è così complicato.

    buona notte

    elena f

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  14. Blackjack

    No, la frase di chiusura mi pare indegna di qualunque seduttore. Non che io rientri nella categoria, non potrei mai e non ne avrei i mezzi, ma i re-incontri sono spesso meglio dei primi incontri.
    L’importante è non contribuire, direttamente, ad aumentare le probabilità.

    Blackjack.

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