il lascito della capanna è la cattura
sotto la lingua l’antidepressivo viso di ieri
il trattino di un giardino gemellato
alla giostrina con un intingolo di madre
seppure da adulta pianse le cimase
e le civette e le cicale e le formiche e tutte le favole
blasfeme sul levante oranti sul ponente
vicendevole il vuoto sul comune
berretto pel riparo della nuca
(Agosto 2007)

Quanto bevo da questi tuoi versi, Marina.
grazie per le immagini.
carla
vicendevole il vuoto sul comune, esatto, Viola