Ni quiero ser poeta,
ni galante.
¡Sábanas blancas donde te desmayes!
No conoces el sueño
ni el resplandor del día.
Como los calamares,
ciegas desnuda en tinta de perfume.
Carmen.
INTERNO
Non voglio essere poeta
e neppure rubacuori.
Lenzuola bianche su cui svanire!
Non conosci il sonno
e neppure il chiarore del giorno.
Come le seppie,
acciechi nuda con inchiostro di profumo.
Carmen.

-acciechi nuda con inchiostro di profumo-
Le illustrazioni sono già piccole, in questo blog/luogo,
per cortesia abbiate la volontà o la carità di metter l’autore, de sutta, de fianco, de sopra o quel che vi viene!!!
Per il dipinto di sopra:
è di Magritte!
Sarà che la letteratura è inferiore alla pittura, come arte?
Diffido sempre di più dei letterati.
MarioB.
Dai mariob non fare così…mi sto scervellando per aiutarti rispetto al quadro di un altro post…e tu tratti così? non è giusto…
piantala di postare gli autori che mi piacciono…!!, un saluto, V.
comunque, è vero che la traduzione anche ottima come questa non può mai renderti completamente lo sguardo originale, solo se hai mangiato i calamares en tinta in Andalusia “capisci” questa di Lorca.Viola
Sempre un gran leggere.
e se non ti è mai capitato un pranzo tipico andaluso che fai? non leggi lorca?
leggi sempre lorca, anche al mattino a digiuno. Fa bene all’ego..!! (nel senso che ti rendi conto chi è vero poeta), V.
Ah! ora sto più tranquillo, leggevo Lorca digiuno d’andalusi pasti e pensavo ad effetti collaterali devastanti, invece era solo sana consapevolezza… grazie dottoressa, le sono infinitamente grato della prescrizione.
a me sembra che l’opera lorchiana sia leggermente sopravvalutata (soprattutto la prima produzione, vedi il Romancero) per via della sua biografia, la sua vita e soprattutto la sua morte; omosessuale fucilato dai franchisti diviene immediatamente “mito” (termine che in Spagna è qualcosa di più di un termine). preferisco personalemnte di più Poeta en Nueva York, tanto per la sua espressione quanto per la tematica.
non è obbligatorio, ci mancherebbe, però ho vissuto quattro anni a Granada e, ovviamente, visitato i luoghi lorchiani ed è certo che la “sequia andaluza”, il canto, il sole di quelle terre ti fanno assaporare maggiormente i versi di Lorca.
un abbraccio
p.s. a chi può interessare nel 2006 ho curato una piccola antologia di Lorca per le ed. Via del Vento di Pistoia dal titolo “Cuore a altre poesie”.
via del vento a Pistoia è per me un bel ricordo proprio la strada come anche via Abbipazienza; per blink sono felice se Lorca aiuti a stare in..forma..(ne sarebbe felice anch’egli suppongo);un caro saluto a entrambi..dr V.
# 10 Alessandro. Libro che ho ricevuto e letto. Hai fatto un’ottima scelta. Piccola casa editrice ma di grande valore Via del Vento. Sostenete la piccola e media editoria, sempre!
parole sante, i piccoli editori vanno aiutati e a volte salvaguardati. grazie.
un abbraccio
notevole 🙂
http://codadigeco.myblog.it/