RACCOLTA DALLA VIVA VOCE DI MAMMOLO DA VALTER BINAGHI

Dal basso della nostra esperienza, e da una riflessione che non supera in altezza quella di una felce maschio, tre passi distinguiamo nel cammino delle cose umane.
L’indistinto, l’irriducibile, il comprensivo.
Indistinto è il vociare nella folla, e il belato nei covili. La medesima smorfia si dipinge sul volto del re e dello stalliere quando cacano duro ma subito si danno un diverso contegno all’uscita della latrina, perchè hanno diversa mensa.
Irriducibili sono i personaggi che si recita nel teatro del mondo, lo scriba, il guerriero, il fabbro e il contadino, perchè a diversi elementi votati. E poichè i tempi hanno in maggior pregio l’uno o l’altro, la tavolozza è una scala dove chi scende e chi sale.
Comprensivo è l’oro, che unisce in sè le qualità dei molti metalli, e per chi sa d’Alchimia, ad essi le distribuisce. Non c’è più moltitudine, nè usurpazione del grado. Ogni condizione umana ordisce lo stesso disegno: nobile è chi riconosce il Sovrano e lo serve.
