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Il 23 gennaio e il 25 gennaio sono rispettivamente usciti, in tutte le librerie del regno, Tana per la bambina con i capelli a ombrellone, di Monica Viola (Rizzoli), e Una tragedia negata, di Demetrio Paolin (Il Maestrale), ovviamente nella loro versione cartacea. Sono i primi due libri di vibrisselibri che approdano alla carta.
A entrambi sono legata in modo particolare. Monica Viola è una mia cara amica, e ho letto – e amato – il manoscritto sin dalla prima volta in cui vi ho posato sopra i miei candidi occhietti. E, all’epoca, vibrisselibri non era nemmeno nata. Credo che la Gioviana (nel senso di GioveZeus) mente di Giulio non l’avesse nemmeno concepita.
Il secondo libro lo considero un po’ anche una mia creatura, avendoci lavorato per tanti mesi in veste di editor. E, naturalmente, alla Tragedia negata mi lega una grande amicizia con il PaSo, suo mirabolante autore.
Un’altra novità però c’è: a partire dal 21 gennaio, con cadenza settimanale, è iniziata, sul sito di vibrisselibri, la pubblicazione di nuovi materiali relativi all’argomento trattato dal saggio di Paolin: si tratta di materiali che per ovvie ragioni di quantità non potevano essere inclusi nell’edizione cartacea prodotta da Il Maestrale.
Buona lettura.

Io sono stato più generoso: l’ho accostato a Gesù. D’allora tu e lui non mi contattate più.
Libri interessanti e ne segnalo le schede. Grazie
@Felice: hai fatto la rima.
@Nadia: sei davvero un tesoro, sono io a ringraziare te (anche a nome di vibrisselibri).
ringrazio gaja cenciareli di qui son un estimatorre da tempo, sono a trenton, nj, spero andare italia primavera contrare multi amici italiani e gaja.
see you,
franco
Sublime Franco, che meravigliosa sorpresa, mio caro amico!
Non ti so dire quanto questo tuo intervento mi faccia piacere e circonfonda questo mio piccolo, oserei dire misero, annuncio di un’aura splendente.
Ti aspetto in Italia, e sappi che la tua stima nei miei confronti è più che ricambiata.
c u soon
thanks a lot gaja, sunshine lady.
io penso vraimente que gaja è donna importanto che deva trovare uommo importanto per sua vita.
leti suoi libbri multo interese. sai dear gaya tu invitatta a trenton new jersey quanno voi, pui portare anca amici. io big house with big garden.
i think you’re one of the best writers in italy. i read samilla andreani, franca sulperi, giovana pannoni, sibila restaviti, but you remain the best of all, in my opinion. guess you’ll become famous all over the world.
see you soon.
many kisses
yours
franco
sai gaya questa barzeleta very funny?
uno uomo va a steakhouse, lui uomo italiano no parla bene langua.
cosi dice a waiter:
“may i have a bloody steak?”. lui vole bistecca sangua, ma no sa come dire e dice “bloody”. e il waiter:
“and do you want some fucking potatoes?”.
Dearest Franco,
il solo essere accostata a certi altisonanti nomi mi fa arrossire di piacere e mi spinge a schermirmi: no, no, suvvia, non sono ai livelli della cara Samilla e della geniale Restaviti. Ci provo, ma i miei sono solo umili tentativi.
Accetto volentieri il tuo invito: Trenton è vicina a Freehold, città natale del mio Boss.
Honey, you’re really sweet!
Hugs, hugs, hugs, my darling!
p.s. my darling, your sense of humour is GORGEOUS!!!
I missed you so much!
ancora, ancora!
inm trenton gaya c’è un grande parco per i maiali afgani, il porky park, e le famouse mushrooms steaks. poi trovar anca la root beer with felson dollars, e il rudimental chevro indian.
e la nigger soup allo yoyoba. delicious!
hugs, dearest
franco
ancora?
porche io da quela siera, nun ho fato plus amore sanza tey, oh yeah, porche nun me ne freca nente sanza tey, oh yeah.
yum yum, a lot of deli, you know?
and the katanga noodles? and the caiman soup? and what about the ostrich legs pie?
wow,I remember them well, my honey!
p.s. intendevo ancora barzellette, ancora jokes, my dearest.
è note alta e sono svelliaaaaaaa… e mi rivesto e mi rispolioooo….
Gaja,ti sentiranno i vicini!…
ma è la passione, Jolanda, la passione…
(in effetti la sagoma inquietante del mio vicino che impugna un’ascia e si dirige minaccioso verso di me si fa sempre più vicina…)
io che amo solo teeeeeeeeee…
…tu chiamale se vuoi…passsioniii
ciao gajssima e un saluto al tuo nuovo amico,americano?
tu si’ na cosa grande pe’ mmeeeeeeee’…
un bacio a te, jolanda, e un altro anche al mio amico redivivo… eh, che ricordi: il porky park, franca sulperi…
innamorataaaaaaaa, sempre di piùùùùùù…
Pensavo di esservi amico. Tra amici si ricorre all’ironia. Nessuna offesa da parte mia. Pace?
Felice, non si stava proprio parlando di te, come avrai ben notato dai commenti. Quindi nessun problema.
Insomma dei due titoli annunciati non frega un cazzo a nessuno:- /
Ma dai, Lucio, era un annuncio “di servizio”, mica un post vero e proprio!bascioni!
Sono in OT, volevo solo salutare Gajetta Suzanne. 🙂
😀 ciao, Joseph!!!;)
Lucio Angelini, Tana è un documento valido ma scomodo. Cappello a Rizzoli che l’ha pubblicato. All’autrice e a Vibrisse che l’hanno partorito.