Tutta la situazione andava considerata da capo

di Emanuele Kraushaar

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“La segretaria porta la minigonna stretta. Ha delle belle gambe. Lunghe e lisce.
Il capo fuma nervosamente, perché ha appena sentito la moglie al telefono e quella sera deve andare a teatro. E lui detesta il teatro. Da Eschilo alla Socìetas Raffaello Sanzio, qualsiasi cosa venga rappresentata su un palcoscenico.
E poi la segretaria ha quel modo di camminare, i capelli legati, la minigonna stretta l’abbiamo già detto. Insomma, ha una sua forma che il capo non può non ammirare.
Ma la moglie non è al telefono di casa, è su un cellulare e appena il capo si avventa sulla segretaria, ecco che irrompe e lo prende in castagna”.
Mentre finiva di spiegarsi con l’attrice che doveva interpretare la segretaria, il capo e la moglie nella stanza vicina ancora non avevano smesso di baciarsi.

2 pensieri su “Tutta la situazione andava considerata da capo

  1. mariobianco

    Ehhhh, chi la fa l’aspetti,
    ovvero fanno meglio l’amore le finzioni degli uomini, le loro creature letterarie de gli umani stessi?
    Mi sa di sì.
    Ma anche i dipinti, sai?!
    ‘Na volta ho beccato due miei quadri che si trastullavano d’amor, faccia a faccia, e poi hanno fatto finta, trovato la scusa che ero io ad averli messi così; robe dell’altro mondo…..

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