Il premio Féile Filiochta a Francesca Matteoni

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La ex redattrice di Lpels Francesca Matteoni ha vinto la diciannovesima edizione del premio internazionale di poesia Féile Filíochta, promosso dalle biblioteche del Dún Laoghaire-Rathdown County Council in Irlanda, nei pressi di Dublino. Il premio è diretto principalmente ad autori emergenti, è aperto a qualsiasi paese del mondo e si può concorrere per l’inedito di poesia in dieci lingue (Gaelico, Inglese, Italiano, Francese, Polacco, Gaelico Scozzese, Svedese, Gallese, Spagnolo, Tedesco).

Per ogni lingua viene decretato un vincitore che si porta a casa 6000 (seimila, meglio specificare in lettere) euro (a questo punto Francesca diventa quasi un’ereditiera!)

Oltre 4000 i partecipanti.

La premiazione avrà luogo il 4 aprile a Dún Laoghaire.

La poetessa pistoiese ha vinto con un poemetto in sei parti, Higgiugiuk la lappone, che è poi stato tradotto in inglese dalla commissione.

Il poemetto si ispira principalmente alle avventure di una bambina lappone (Higgiugiuk), che Francesca leggeva in un libro di storie a sette anni; ad un viaggio fatto nell’agosto del 2001 in Finlandia e Lapponia ed alle tradizioni dei lapponi, “gli ultimi nomadi europei”, al loro particolarissimo legame con la terra e la natura, letto qui sia in chiave antropologica che simbolica.

Rimando al sito del premio, per altre informazioni.

http://www.dlrcoco.ie/feile/

Congratulazioni a Francesca.
FK

(Immagine: Higgiugiuk dal libro “Tante bambine come me”. Notare la incredibile somiglianza con Francesca Matteoni)

14 pensieri su “Il premio Féile Filiochta a Francesca Matteoni

  1. Gaja

    Ecco perché Higgiugiuk mi ricordava qualcosa!!!
    Anche io la leggevo!

    Comunque, Francesca, i miei complimenti e i miei entusiastici auguri sono particolarmente sentiti per via del premio (credo tu sappia quanto io sia legata all’Irlanda!): insomma, sono FELICE che tu, PROPRIO TU, abbia vinto questo riconoscimento! Conosco bene Dún Laoghaire (pronuncia Dànlìri, pensa te… ‘sti gaelici!;-)): sul suo lungomare, in lontananza c’è la Joyce Tower.
    Insomma: è un premio prestigioso, e mi fa felice pensare che anche in Irlanda il tuo valore sia stato riconosciuto.
    C’è niente da fare: c’è una corrispondenza di amorosi – e poetici – sensi tra l’Italia ed Erin!

    ATTA, MATTEONI!
    GRANDISSIMA!
    (e tanti baci!)

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  2. Francesca

    Ciao, grazie a voi e a SuperKranz, che ha postato pure Higg al suo meglio!

    Per il testo: credo che sul sito del premio inseriranno presto tutto il poemetto, probabilmente dopo il 4 aprile.

    @Gaia: hai letto anche tu le avventure di Higgiugiuk? non mi dire che avevi il libro “Tante bambine come me”, quello con la storia della piccola russa, la giapponese, la cinese e ovviamente la lappone… io lo leggevo nel 1982 al mare a Follonica, con mia nonna che si lamentava per il caldo e mi diceva: “si doveva nascere in Finlandia, mica qua ad abbrustolire!”.

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  3. Gaja

    Franci: E COME NO?
    adesso che ho visto l’imago postata dal Kranz’O ho fatto un salto sulla sedia! 😀
    Oddio, la macchina del tempo! 😉

    GRANDE, FRANCESCHINA NOSTRA!:*

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  4. Giovanni Nuscis

    Complimenti a Francesca per questo riconoscimento, ma anche per i suoi ottimi interventi usciti di recente su Nazione Indiana.

    Giovanni

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  5. Francesca

    Grazie ancora a voi FrancyGenty!, Rosella e Giovanni!

    @Franz’O: vero porto ancora quei vestiti lì!

    @Gaja: bellissimo condividere questo libro!!!!

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