io sono la scimmia, l’uomo è superato

ontani-perentorio.jpg

io sono il più figo, il più tremendo
con tutte le ragazze sono come
il rocky roberts, con manetti di passion,
e io spakko tutto, e io rockabilly,
io vinco io slargo io svello,
io sono il più figo der bigonzo
er cecio alto, il fungo atomico
il forzaotto, il poeta salvifico
il crepapadrone! tutto va bene
il figo dei fighi, il super dei supra,
io sono l’alighiero ed il noschese
il frizzi e il lazzi, il bibendum sbronzi,
il kleenex raro, il bombanonbomba
il diofà, il melangelo, il miguel son semper
mi, io sono il do, il la, il niet, il des,
il der die das, il sturm, il drang
l’arindranghete, il balossa, l’udo,
il finnico, il menarca, l’anarca gittato
e il cavalcavia al culo, il delinquez
e il paccalabala, l’hombre vertical
e il razzo uomo, la pantera afghana
il meltingpoppele, l’absurdioclimax,
il feci la reverie di rito, il pavone
sempiterno, il guazzo a rombo 50×70
l’anacreonte rorido, il mellinstofele
l’arcano diuturno ambagio tre per due,
la saponara mingozzi, e abbagnara,
e mio zio, su nella villa, a palmi beach,
e sono il pesce con un occhio solo, sono corso,
sono l’urlo e il fetore, sono il plasmon
antralocita, sono la paranza sul mar cujolivre
sono lynch dall’occhio in su per il waffencréme,
sono la topamorta che pulsa di biscotti ashanti
al pelo di somara, sono il purè coi fiocchi rosa,
e il célinenand, che scoppia di ss in danimarca, sono
il gheriglio teso in dura noce massello semeraro,
sono il vincitore dello slam, che la porta bitocca
sbatta presto e se li porti al diablo tutti, che
slammi la porta, che svanghi che spacchi
che sfondi, io sono il best, il strongest
del contest, io sono il winner, io sò io,
e voi nun siete un cazzo, io sono del grillo
il marchese anni 2000, il sordiano a voci in toro,
e il frutti tuddi, e il sardomatico andale andale,
io sono il cuxco in pera di cacio e fregassai, io sono
quel che sputi, puttanoroscopo segno del vacco
al triclinio sunnita, io sono il de niro al bacioperugia
in jackie brown, con mutande calation, io sono il fonzie,
io sono è vero vero mi son messo davanti un sombrero,
è vero è vero muovo il culo come un salsero,
io sono l’ambassador muratto, io sono il sigarone – vengo
a prenderti stasera con la mia turbato blu – io sono
il sagomato pingitore delle cene romane aggenerone,
io sono il fantozzi, il luttazzi, il paolo mengoli e il mistermengele,
io sono l’ultrabrait, il beneduce, il farolfidoc, il genoacity,
il tenco dead, l’alive grassilli, io sono i karamazov mit der zoff,
il cazzikov, il medardorouge, il van hanegem rep und grabowski,
l’haan arie arie tu mi suggi le bananies, il zuid afrikaaparhta,
il ricordo di giorgio porcaro, il mentelatte locale, il zugo
su per il swisskul, la galleria fellini su per il cunnie, il soldie
e il goldie hawn, l’unica donna che col nome sbadiglia,
io sono il fracicoso, il tashalcortego in supposte mobili
di prodotto angelini superil, io sono il wehrmachtfreiarbeit,
io sono le mie lunghe notti codarde, il minoico dei poeti
beat, il mesozoico di fruttero, io sono le arachidi allo zoo
di berlino, io sono la scimmia, che nella poesia di corso
attende all’uscita i tedeschi dell’est e quelli dell’ovest
tornare alle uniche origini dell’uomo, questo pugno d’ossa
e di carne rossa superato, questo sfigato simile dell’io,
questo declino dell’essere al nulla rivoltato, come cappotto
gogoliano a pere, spantegato sul collio canino, dove volano
le nutrie pensate da max ernst, inseguite da coralli a squalo,
dove muoiono le sentenze e nulla appare all’ultimo plancton
dell’increazione a rovescio, e finirò così, a lanciare l’osso
al contrario, finchè il bufalo rinascerà dalle mie ceneri,
e poi altre specie lontane dalle sue, fino all’ultima crosta
di volatile, dopo la nascita del primo dinosauro, in caldi
e freddi mortali, e dopo l’ultima mosca primigenia
e l’ultimo seme per terra che sia primo,
volante verso il buco nero d’ogni inizio.

Franz Krauspenhaar

(Immagine: Luigi Ontani – Perentorio)

67 pensieri su “io sono la scimmia, l’uomo è superato

  1. vbinaghi

    tu sei l’arcitaliano (mica quel ciccione di Ferrara)
    con quel chilometro di cognome tedesco
    l’alfa e l’omega della parola scatenata
    l’unica musica a cui vorrei ballare
    se mi dimenticassi di essere sordo

    Rispondi
  2. Felix Dottor Peyote

    Caro Dottor Kraus,

    il mio amico e collega Gerardo, che lei “ben” conosce, sta freneticamente consultando tutti i files che la riguardano, alla ricerca dell’anello mancante, dell’elemento sfugito alla sua, in genere attenta e meticolosa, “ana-lisi”: perché è chiaro che la magni-fica coppia endecasillabo/settanario

    “puttanoroscopo segno del vacco
    al triclinio sunnita”

    getta nuova luce sull’intero percorso che avete fatto “insieme” e si pone, sic stantibus “rebus”, quale grimaldello ermen&utico per pene-trare l’intera compagine della poetrìa contemporanea.

    Io mi sono permesso di consigliarGli l’allargamento del vostro circuito dialogico e logoiatrico alle esimie personalità della Dottoressa Gaja e del Dottor Binaghi: se tanto mi dà tanto, il sant’uomo non solo rimpinguerà il suo parco pazienti (ultima-mente un po’ deficit-ario) con “ele-menti” ricchi di prospettive a lungo termine, ma da una qualsiasi delle vostre sedute allargate potrebbe sortire la formula della panacea di tutti i mali poi-etici.

    Suo Felix Dottor Peyote

    Rispondi
  3. vbinaghi

    Caro Dottor Peyote
    nell’approvare incondizionatamente la sua proposta che mi vede onorato di tali compagnie, le chiederei notizia di quei funghetti sott’olio che assaggiammo l’estate scorsa nella sua villa al mare. L’aspetto era di innocui champignon, ma l’effetto vasto e duraturo (che ha fatto di me, lo ammetto, un uomo di-verso) mi fa supporre più esotica provenienza. Senza voler eguagliare la sua brillantezza, sospetto che qualche altra merenda con lei potrebbe aprirmi orizzonti inimmaginabili, e rendermi degno della Sua illuminata corrispondenza.

    Rispondi
  4. Felix Dottor Peyote

    Sarà un piacere, Esimio Dottor Binaghi, averLa ancora per compagno di merende. La mia (segreta) aspir-azione, nel proprinarLe quei sottac/e/iu/ti, Gli/e/lo confesso, non era quella di fare di Lei un uomo “di-verso” (cosa im-possibile, sup-pongo), ma un uomo “di-versi”: una di-mensione ampia-mente presente, a sua in-saputa, nelle sue arte-rie.

    La mi creda: mi era p-arsa, fin dall’inizio, una magni-fica i-dea.

    Suo Felix Dottor Peyote

    Rispondi
  5. Gaja

    Gent.mo Felix Dottor Peyote (e come sta Castaneda, a proposito, neh?;-),

    nel leggere la Sua dotta analisi della sublime poesia del Pen(e)-Haar e dopo aver gustato – solo con gli occhi, purtroppo – gli champignon (sempre funghi sono, anche se non magic!) di cui parla l’ottimo Binaghi qui sopra mi son chiesta: non si potrebbero allargare certe merende anche alla sottoscritta, che lei sostiene dover far parte del circuito dialogico e logo(s)iatrico del Suddetto Pen(e)-Haar?
    La ringrazio dal pro-fondo del mio cu-ore per la stima e mi firmo:
    Sinceramente Sua,
    La compagna di merende.

    Rispondi
  6. Felix Dottor Peyote

    Gu-ardi (!), Dottoressa Gaja, magni-fica c-rea-tura, in no-mine et in pect-ore, pur di averLa mia compagna di merende (ma anche a col-azione, pr-an(z)o&cena e per-notta-mento), non ho nessuna dif-fic-oltà a s-carica-re (la mi perdo-ner-a(n)no, i sud-detti) nell’ordine:

    – il Dottor Kraus-pen-haar
    – il Dottor Ger-ardo Caro-tenuto
    – il dottor Bin-aghi

    Solo, avrei piacere che i con-vivi fossero bene-detti dal Reverendo Dottor Cento-fanti: perché grande è, in me, la pro-pensione al peccato, vecchio vi-zio eredi-t-ario.

    La as-petto.

    Suo Felix Dottor Pe-yo/te

    Rispondi
  7. Gaja

    Egreg-io Dottor Peyo/te,

    non sa qu-an(o)-to le Sue al(a)te parole mi tiri-no su il morale. Il Suo defi-nirmi magni-fica in no-mine et in pe(t)cto-re mi ravviva altre-sì. Io la rin-gra-zio per la Sua eccellente os-pital-ità di cui appro-fitte-rò qu-an(o)-to prima.
    Chissà come la prende-r-an(n)o i tre Suddetti Not-abili. Si offender-an(n)o?

    Il Reverendo Mille Cava-li-eri si-cur-ame-nte ci (p)bene-dirà.

    Vol-ano le Sue parole – dritte – al mio cu-or.

    Sua compagna di nutri-menti.

    Rispondi
  8. Plessus

    Che mi venga un colpo.
    Volevo elogiare le qualità e le quantità multivitaminiche della poesia e dello spirito contenute nel post, e mi ritrovo a leggere commenti di chiara matrice allucinogena.
    Complimenti all’autore del post a trecentosessantagradi, pure la spettacolosa olanda del ’74 c’ha messo dentro.
    E a tutti i commentatori, siete uno spettacolo di comicità, alta e colta.

    Rispondi
  9. Gaja

    Plessus, ciò mi fa rabbrividir d’ammir-azione.
    Purtroppo io rima-ngo (o anche: ri-mango) sottotraccia.
    😉
    p.s. grazie anche a Gena. abbràccioti. (vado pazza per le enclitiche: ho coniato la gajalingua!;-))

    Rispondi
  10. Felix Dottor Peyote

    “Chissà come la prende-r-an(n)o i tre Suddetti Not-abili”…

    Gu-ardi(!), Dottoressa G.aja (*): capi-r-an(n)o, capir-an(n)o: Gli/e/Lo as-sicuro!: per l(‘)oro, tutto il nostro affetto, birra a volo-ntà, fungh-etti sciampi-g-non ad libitum e, dulcis in (pro)fun/d/g/o, una copia o-maggio, ri-legata in pelle, della rac-colta completa degli inter-venti critic(h)i del Dottor Choukhadarian su LPELS.

    E, qual-ora non capissero? Beh, a scelta:

    a) ca(p)si l(‘)oro;
    b) una copia in di-vuoi-di'(da restituire) del filmato in cui il Dottor Choukhadarian legge i sud-detti inter-venti critic(h)i al colto e all’in-clito;
    c) una copia in di-vuoi-di’?(da tenere pure: gra-zie!) del filmato in cui il Dottor Choukhadarian prova la lettura dei suoi inter-venti critic(h)i davanti allo specchio;
    d) una vac(c)anza sull’i/a/sola deserta in compagnia del Dottor Iannozzi. **

    Suo Felix Dottor Peyote

    Not(t)e ai m(‘)argini

    * Noti, La prego, l’esprit de fi/n/gh/esse che pro-mana da quel “G.” (o, meglio: “.G”).
    ** Fossi in l(‘)oro, sceglierei, ipso f-acto (a-p-punto: “A.”) l’opzione d): con quella Gli si aprir-an(n)o davvero nuovi ori-zzonti.

    Rispondi
  11. vbinaghi

    Propongo i seguenti vocaboli per il Dizionario della Gajalingua
    (che andremo prontamente a compilare)
    friggomi
    datroppolungirimiroti
    sololeggendoconsolomi

    Rispondi
  12. Felix Dottor Peyote

    Mi si mod/e/ra:

    a) per gli e/a/ff-etti a(l)luci-no-geni?

    o

    b) per il “.G”?

    o

    c) per “l’esprit de fighesse”?

    o

    d) per aver cita-to l’entità “choukh” e l’entità “iannocs” senza auto-rizza-zio-ne(h)?

    Ah, saperlo, saperlo…

    F.d.P.

    Rispondi
  13. Gaja

    Anche Binàgoti. Krauspenhaarròti. Peyòtoti.

    (Per caso i tre neologismi da te citati rifériscònsi alla sottoscritta DeVota-Olio alias DeMauraParavia?)

    ossequiòti e squisìscoti.

    Rispondi
  14. Gaja

    @ Peyo(pe)te:

    Quel “G.”, quel punto G o quel G punto, pro-mana un’esprit de fighesse che lève-te.
    Parto di una men-te geni-ale.

    Lei ha p(i)en(e)-a-mente ragi-(a)one(no)

    Sdilinquìscomi.

    Rispondi
  15. francescomarotta

    Scusi, Dottoressa G.aja, ma prèmomi una corre-zio-ne:

    “Krauspenhàarroti”, mi raccomando: con quel “hàarr” lungo come un gemi-to di piace-re. La pr-ego…

    F.d.P.

    p.s.

    Lei è vera-mente una crea-tura magni-fica: “peyòtoti” non me lo aveva mai detto/fatto ness-una. Un v-ero or-ga-(ni)-smo tele-ma-t/d/i(c)o!

    Rispondi
  16. vbinaghi

    Esprit de fighesse.

    E’ troppo, tutto in un giorno.
    Madame, lei è la nuova arbiter elegantiae, la Madame de Stael del post-moderno.
    Faccia pure di me il suo sgabello.
    O lo zerbino, se preferisce.

    Rispondi
  17. francescomarotta

    Era tanto per porre fine al “gioco”, qual-ora non si fosse capito.

    èscomi, salùtovi e ringràziovi tutti: spera-n-d(i)o di non aver involontariamente recato offesa ad alcuno.

    Asta- s’era.

    fm

    Rispondi
  18. ramona

    ciao Franz. Fantastica questa, come chiamarla, filastrocca?, poesia?, non lo so, ma è fortissima.
    Ti chiedo, cosa intendi quando dici “(io sono) l’udo”?. Ti sei ispirato a qualcosa di particolare? Sai perchè? Perchè ho un fratello che si chiama Udo e la cosa m’incuriosisce…
    Sei un grande!
    Grazie!

    Rispondi
  19. Gaja

    HAAAAAAAAR! HAAAAAAAAAAR! (così va b(p)ene?)

    mr maVotta, pungévami vaghezza che fosse Ella! Péyotola sempre e comunque.

    valter, sarà DURA farei di lei il mio zerbino, visti i suoi due metri. lei da sdraiato è già più alto di me medesima in piedi sulle due zampe che sorrèggonomi.
    ringràziola per i soprannomi, che fànnomi venire in mente un’altra madame francese di cui sottace(te)rò il cognome perché potrebbe distruggere la mia già nefanda reputazione…

    geni(t)ate, gente, geni(t)ate!
    (grazie, lulù)

    Rispondi
  20. lapoesiaelospirito

    Non vi si puote lasciare liberi, voi scimmie come me.

    Cara Ramona, Udo è un nome tedesco qualsiasi, ora dovrei resettare il cervello (ci metto poco, in genere…) per trovare l’appiglio; forse pensavo al cantante austriaco Udo Juergens.

    Ma tuo fratello è tedesco, per caso?
    Caro dottore Peyote, la ringrazio infinitesimabilmente per aver (anche) rievocato il dottor Carotenuto che tanta parte ebbe nell’edificazione delle colonne dei commenti della antica Nazione Indiana, con prescrizioni mediche che, accoppiate alle sue, hanno sortito effetti importanti. Da allora Georgia commenta solo quando vede Bertinotti in televisione, Tashtego la domenica guarda le partite della Roma su Sky, e Andrea Barbieri ha smesso di scrivere.

    Un abbraccio drogato a tutti
    fk

    Rispondi
  21. Gaja

    Franz’O, sai che quando ho letto Udo mi è venuto in mente Udo Kier, attore tedesco (memorabile per me in “The Kingdom” di L.V.Trier e non solo)?
    Lo conosci?
    Ha un viso impressionante!

    Rispondi
  22. lapoesiaelospirito

    Sì, lo conosco.
    Mi pare fosse anche in quell’aRtro von Trier, Dancing in the dark.

    Ma il viso di Binaghi, di Peyote e mio è più impressionante:
    è il viso delle TRE SCIMMIE. Che, purtroppo, vedono, sentono e parlano.
    E scrivono…
    🙂
    fk

    Rispondi
  23. francescomarotta

    C’ava G.aja, la verità dell’outing (comunque già deciso) è un segno del d/f/estino. Appena s-mette la gra(n)dinata (chi?(c)chi? come noci di co(c)co), te la vacc-on-to.

    Da non cvedeve, danon(e) (sì, c’entra anche questo, pur-troppo!) cvedeve…

    Kraus, ma dov(‘)eri finito? Che piacere ri-sentirti: hàaaaarrrr….

    Saludos (anche alla cagnolina di Binaghi, che deve essersi spaventata a morte col temporale pazzesco che ha imper-versato fino a poc’anzi)

    fm

    Rispondi
  24. francescomarotta

    Rettifico sulla cagnolina di Binaghi, dopo la lettura dell’ultimo com. di Franz (“Ma il viso di Binaghi… etc… è più impressionante”):

    NON SI E’ SPAVENTATA AFFATTO!

    Anzi, da quando vive col Bonetti, mi sa che niente potrebbe più speventarla. Anche il più furioso temporale, ormai, le fa un baffo, pardon!, un pelo.

    fm

    Rispondi
  25. francescomarotta

    Valter, cosa ha visto di particolare che non vede tutti i giorni? Scusa, ma sono senza corr. elettr. da un paio d’ore…

    fm

    Rispondi
  26. vbinaghi

    Senti chi parla di peli: le hanno mai detto dottore che lei con quella barba realizza il miracolo di un connubio tra Babbo Natale e Carlo Marx?

    Rispondi
  27. francescomarotta

    Al 35 non scherzavo, Valter, e avevo anche intuito di cosa potesse trattarsi. Per quel che vale, sto pensando a un post per il boicottaggio delle olimpiadi. E questo già da giorni: contro le olimpiadi della morte: con sede a Pechino e gare di tiro al bersaglio (umano) nel Tibet e nel Darfur.

    Anzi, messa da parte la trollaggine scherzosa, lancio qui la proposta per un’iniziativa comune sull’argomento.

    fm

    Rispondi
  28. Gaja

    Lungi da qualsiasi intento giocoso: sono MOLTO d’accordo con lei Mr Marotta, su quanto dice relativamente al Tibet e al Darfur.
    La Cina è stata riabilitata da poco dagli USA. Pare abbia fatto progressi – sia pure impercettibili – sulla strada della difesa dei diritti umani.

    dicitur.

    Rispondi
  29. Gaja

    @ Franz’O: sì, pare proprio anche a me che fosse in Dancing in the Dark! (ma nelle Onde del destino no! Lì c’era la meravigliosa “Suzanne” di Cohen come colonna sonora…)

    Rispondi
  30. vbinaghi

    La Cina possiede quote sostanziose del debito americano.
    Le Olimpiadi non so: è qualcosa di universale lo sport, non appartiene solo a chi lo ospita.
    Ma smettere di fare affari con questi signori, almeno quello.

    Rispondi
  31. Gaja

    Concordo, Valter.
    Il fatto è che le Olimpiadi dovrebbero essere esattamente ciò che dici, ma ormai mi pare che anche quelle siano state corrotte dagli interessi economici.
    Smettere di fare affari, già.
    Proprio così.

    Rispondi
  32. ramona

    Grazie Franz. Chiedevo per curiosità, in caso ti riferissi a qualcos’altro che non so.

    No, mio fratello non è tedesco, come io non sono spagnola e l’altro fratello (Danilo) non è russo… ;-D
    E’ che a noi una …antina di anni fa, ci hanno voluto distinguere da un’inflazione di giuseppi, marie, giovanni, antoni, addolorate, rosarie e similari, che faceva tanto meridione. Per la cronaca, la mia bisnonna, classica vecchietta novantenne col fazzoletto in testa come la befana, non imparò mai a pronunciare questi nomi, per cui, potenza della creatività senile, diventammo: Muto (Udo), Crimore (Ramona) e Paniro (Danilo).
    Scusate la nota personale, ma ancora sorrido, quando ci penso…

    Rispondi
  33. Felix Dottor Peyote

    L’Udo di riferimento (una vera guida spirituale) del Dottor Kraus è uno solo: Jürgens.

    F.d.P.

    Rispondi
  34. Felix Dottor Peyote

    Scusi se mi per-metto, Dottoressa Ramona: anche Franz e Valter sono due terroni (il primo rispetto alla Lucania e il secondo rispetto alla Val Camonica), ma, a quanto pare, nessuno ha mai pen-(s)ato di cambiargli quegli orri-PIL-anti nomi.

    Sia gloria alla sua bisnonna, comunque: è la fine di quella generazione, purtroppo, che ha reso il nostro mondo sempre più miserabile.

    F.d.P.

    Rispondi
  35. Felix Dottor Peyote

    Chiedo scusa, prima di ri-tirarmi, ma c’è un refuso evidente nell’indicazione geografica relativa al Dottor Binaghi: trattasi di Val Canonica, e non Val Camonica, come erronea-mente scritto.

    Scusate, ma è la stanchezza.

    F.d.P.

    Rispondi
  36. lapoesiaelospirito

    esattE, iE ho praticamenDe solE UdE jUrgiens comO leader dela menDe.

    RamonE, ho caputE tuttE. SietA una famiggliE inDernazionalA.

    Mi fa piascierA.

    GarE peyAte, graziA assaJA de tuddo.

    GraziA purO a gaYE, Ghe BBensE a cUosE fUrestiErE comO la musichE e lU ciNNemE.

    TanDA bellE coUse a TuttE.

    La SCIMMIE

    Rispondi
  37. Felice Pisciotta

    sgusa Franze ecche tela mendi? miga sognu tandi chilli ca ponnu ciavere sule ude giurgens como liter. eh guanti sugnu eh ca puro accà ponni dicere nacosa accussì? eh?

    Rispondi
  38. fabrizio centofanti

    sono con te: lo avevo già accennato nel post di Sebaste. un atto concreto in favore di chi rivendica una sacrosanta libertà.

    Rispondi
  39. fabrizio centofanti

    ho finito l’acquasanta ma il Krauspen non smette di sorprendermi.
    che sia la reincarnazione di cecco angiolieri?

    Rispondi
  40. Felix Dottor Peyote

    Franz Krauspenengelhaar?

    Ciao, Fabrizio, visto cosa t’ha messo in piedi il Luigi in quel di Bèri?

    Rispondi
  41. francescomarotta

    Ti aiuto io, Fabrizio, lascia perdere quel disgraziato.

    Dunque:

    pensa a un radiocronista, in prima linea non sui campi di calcio, ma in trincea contro la mafia…

    Rispondi
  42. fabrizio centofanti

    l’unico che mi viene in mente, Francesco, è Saviano, ma non è un radiocronista…
    ora però devo andare a letto, dopo il massacro della domenica delle palme.
    buonanotte, amico.

    Rispondi
  43. Gaja

    No, Francesco intende Don Luigi Ciotti!
    L’uomo alla cui associazione “LIbera” ho devoluto tutti gli incassi derivanti dai miei diritti (hai capito che sforzo. però l’ho fatto scrivere in IV di copertina, almeno si vede e qualcun altro potrebbe passarsi una mano sulla coscienza, chissà…) su “Extra Omnes”. Vero, Francesco?
    bacioni, hàààààr, hàààààààr!

    p.s. Franz’E: mi sEno confusE con la canzOUnA di Brusprinstìn e di Jane Monheit (diversissime tra loro ma che hanno lo stesso titoLE!)

    ciaE, scimmiE!

    Rispondi
  44. forzaelettromotrice

    ma stamattina due FK poesie così, lette di un colpo apoplettico, mi fanno svegliare più di quanto il mio organismo richieda… devo ricorrere a fembis perché da sola non reggo

    baci

    fem e fembis

    Rispondi
  45. mariapia

    Fra cecco Angiolieri e Corso, e un rap italiano, vedo che le amiche scimmiette hanno preso il sopravvento..ma a FKKK piace così..
    Ciao FK, non fare testamento spirituale così alla Bomb di Corso!
    MPQ

    Rispondi
  46. robertorossitesta

    Mein franz, mein fanz,
    burchiellando qua e là
    lasciamo l’ermenatica
    lanciamo il cuore oltre l’ossimoro.
    roromé

    Rispondi
  47. enrico

    bell’e potente testo – in FK c’è (oggi è rara) quella vena da satiro-moralista (nel senso alto, non bacchettonesco) che fu di Flaiano, Frassineti etc. e fu la bandiera di una grande rivista come “il Caffè” di G.B Vicari (ergo, auguri e complimenti!)

    Rispondi
  48. francesca genti

    non c’è che dire.
    FK spakka anche come poeta.
    complimenti.
    anche per l’immagine del grande Ontani.

    franci

    Rispondi

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