PROVOCAZIONE IN FORMA D’APOLOGO 94

Lo straniero ed io ci fronteggiavamo ostili. Come un serpente sul punto di attaccare sibilò: “Vous verrez de quel bois je me chauffe!”.

“Nous ne nous chauffons pas du même bois,” risposi sorridendo “è vero, siamo come cane e gatto. Eppure anche cane e gatto, se fa molto freddo e risorse e rifugi scarseggiano, possono finire per stringersi davanti allo stesso camino, lasciando a poco a poco cadere la diffidenza reciproca. Perché, se molti e diversi sono i tipi di legna, il fuoco è uno.”

9 pensieri su “PROVOCAZIONE IN FORMA D’APOLOGO 94”

  1. robertoplevano

    Apologo ultra ottimistico. Più probabilmente, i due lotteranno fino all’annientamento. Senza voler escludere la possibilità di compromessi vantaggiosi per entrambi, che durano finché dura il vantaggio.

    Rispondi ↓
  2. robertoplevano

    E il fuoco è simbolo di distruzione, più che di vita.
    (oggi è giornata da bicchiere mezzo vuoto)

    Rispondi ↓
  3. robertorossitesta

    Caro Roberto,
    complimenti, colpito e affondato ai primi due colpi, sparati in direzioni apparentemente diverse,
    completandosi (elidendosi?) a vicenda.
    In effetti i miei post, al di là del voler essere l’espressione delle mie idee, sono le “mie” macchie sul soffitto, che offro alla contemplazione degli altri affinché ci vedano quello che possono/vogliono.
    Un caro saluto,
    Roberto

    Rispondi ↓
  4. Carla

    Senza la luce non si va nell’oscurità della notte (Luca, 12 35)

    e io aggiungo:

    senza la fiamma
    le distanze non si uniscono.

    Ciao Roberto, il mio cane in questi giorni è ammalato, spero guarisca presto…

    Rispondi ↓
  5. robertorossitesta

    Cara Carla,
    purché la fiamma non unisca le distanze bruciando la foresta che le separa 🙂
    Saluti e auguri a te e al tuo cane.
    Roberto

    (A proposito di cani e altri animali.
    Ovviamente “Come un serpente sul punto di attaccare sibilò” o “arrabbiato come un cane” sono trite espressioni usate da noi umani, gli animali prendendo noi come esempio potrebbero usarne di ben più calzanti.)

    Rispondi ↓
  6. robertorossitesta

    Sì, BJ, si dice così; farlo è un altro paio di maniche, comunque ci si prova, anche se per riuscirci davvero bisogna essere in 2 (in 3, in 4, ecc).
    Ciao,
    Roberto

    Rispondi ↓

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *