Dieci domande secche (o delle 100 pistole) a scrittori e poeti italiani. Sempre le stesse domande per tutti, non si scappa. Scrittori e poeti giovani e meno giovani, famosi e poco conosciuti. Domande provocatorie (forse) sulla vocazione letteraria. Uno spaccato, un ritratto, un modo di vederci più chiaro, uno spunto per approfondire una conoscenza. Uomini e donne che fanno della loro vita un romanzo non solo da continuare a vivere ma anche da continuare a scrivere. O sotto altre forme della scrittura, come la poesia. Un modo per essere al mondo ed esprimere non solo se stessi ma proprio questo mondo che noi siamo e allo stesso tempo ci contiene.
Oggi la prima intervista a un grande della nostra letteratura, “diversamente giovane”.
A più tardi!
FK

Bellissima iniziativa!
Non vedo l’ora di leggere la prima intervista.
Titti
mi auguro che non si riproduca quanto già avvenuto su NI con la pletora dei commenti e nessuna risposta dell’intervistato, salvo rare eccezioni. commenti quasi regolarmente OT, occasione di citazionismo, con l’aria della chiacchiera di condominio da un balcone all’altro, e guai a parlare con quella di sotto! mi raccomando, franz, che sia una bella occasione di approfondimento anche per me, non oso dire per noi, comunissima mortale.
Bella iniziativa, Franz!
grazie per i commenti e le raccomandazioni. speriamo bene!
un caro saluto a voi.