[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=ZlUU1Gjb2E4&feature=fvst]
da qui
Quando gli occhi di Viola incrociano quelli di Medardo, le possibilità esplodono come fuochi d’artificio. Si sprigionerà la passione dall’incontro nel viale che è l’unico elemento che li unisce, simbolo di una convergenza misteriosa e segno del destino? Si nasconde un segreto decisivo tra i filari di alberi che sembrano puntare all’infinito? Sarà la via della vita o il viale del tramonto? Una sorte luminosa, come in Gara di ballo di Baz Luhrmann o l’amore impossibile di Abelardo ed Eloisa, che il vortice di baci e amplessi conduce alla rovina, alla castrazione di ogni sogno, alla sepoltura comune nella tomba parigina a Père Lachaise? Quali opere potrebbero soccorrere in un approccio come questo? L’impeto rivoluzionario di Anna Karenina? L’amore-odio di Cime tempestose? L’incanto imprevedibile di Colazione da Tiffany? O la poesia struggente del Dottor Zivago e l’autodistruttività di Tenera è la notte? Negli occhi di Viola-Jennifer Morrison, Medardo legge la nobiltà minacciata dei Cavalieri della Tavola rotonda, la crisi giovanile di Jack Frusciante è uscito dal gruppo, l’ambiguità di Memorie di una gheisha. Il viale degli olmi è lo schermo di un film in bianco e nero: vi si accavallano immagini insensate, slegate da qualunque canovaccio; i rami rinsecchiti sono mani alzate in segno d’impotenza, il cielo è una macchia bianca senza contenuto, depredato da una mano invisibile e spietata. Medardo e Viola comprendono nello stesso istante che nessuna memoria letteraria, nessun libro potrà assisterli in un frangente come questo: devono poggiarsi solo su se stessi; come lo scrittore, sono soli al cospetto del destino.

…dio faber cosa hai scritto…dio…
Senza parole … per questo le rubo a Vinicio: ovunque proteggi la grazia del tuo cuore.
http://www.youtube.com/watch?v=GuN1g5h7Uog&feature=related
questa è dolce come l’amore di Dio e te ne auguro tanto ma …. dopo mezzanotte:-)
smack:-)
SM
E’ partito il conto alla rovescia, ma non potendo aspettare la mezzanotte, ti lasciamo qua i nostri piu’ affettuosi auguri: Buon Compleanno, Fabry!
Un forte abbraccio,
T&M
Siamo tutti al cospetto del destino e tutti col destino nelle mani… possiamo tutto e niente,
figli di un dio minuscolo, in attesa di un’apocalisse di noi a noi stessi, sprechiamo tempo o lo usiamo, senza mai sapere con certezza che ne sarà di noi.
un abbraccio, fabry
f@r
Che coss’è l’Amor se non proprio il contrario del dover “poggiarsi solo su se stessi” e dell’essere “soli al cospetto del destino”???
Buon Compleanno caro don Faber :-)))
Di solito nella vita gli sguardi di Viola e di Medardo si incrociano,si osservano e lentamente leggono l’uno nei pensieri dell’altro per poi darsi le spalle e continuare,forse con qualche rimpianto,il proprio cammino lungo il viale
Io la mezzanotte l’ho attesa volentieri… il tuo è un natale che festeggio con gioia 🙂
Che il Dio che ci ha benedetti donandoci un Faber quale tu sei, ti benedica oggi e sempre!
Un abbraccio forte, fabry
f@r
La potenza del pensiero
muta il destino dell’uomo.
L’uomo semina un pensiero
e raccoglie un’azione;
semina un’azione
e raccoglie un’abitudine;
semina un’abitudine
e raccoglie un carattere;
semina un carattere
e raccoglie un destino.
L’uomo costruisce il suo avvenire
con il proprio pensare ed agire.
Egli può cambiarlo
perché ne è il vero padrone.
Sivananda
Io però, se fossi Viola che incrocia gli occhi di Medardo, lascerei da parte la forza del pensiero e sperimenterei quella del cuore: ogni tanto bisogna pure “fare il punto” di se stessi per conoscersi un pò!
A proposito, l’ora è giunta!
Buon Compleanno!!
Un abbraccio fortissimo!!
Medardo guardando a Viola pensa a questa poesia;
Sin razón
Dime -¿qué filtro da tu boca
en su divino beso cruento,
que hace vibrar mi carne loca
como a la débil hoja el viento?
¿Con qué fórmula cabalística
mi pena rindes dulcemente,
cual la celeste Rosa Mística
hace inclinar a la’ serpiente?
Di -¿dónde ocultas el secreto
de ésta maga fascinación?
¿algún venusino amuleto
me ha ligado a tu corazón?
En vano quiero descifrar
la causa de mi rendimiento;
como la luna sobre el mar
luz móvil es mi pensamiento…
En tus leves manos estruja
mi espíritu sin voluntad:
eres la playa a donde me empuja
la ola de la Fatalidad!
Del “Libro del amor” 1915 – 1917
Medardo Angel Silva
Tanti Auguri Caro Fabrizio!!!!
Ti abbraccio forte!!
Besitos (((0)))
grazie!
SENZA PAROLE.
AL COSPETTO DEL DESTINO.
baciato da Dio.