[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=-Zz9RrnzS24&feature=related]
da qui
Una serie di eventi dimostrò come la prospettiva cambia tutto.
In certe situazioni si comprende come le beatitudini evangeliche siano collegate strettamente.
Il Time mi nominò uomo dell’anno, la considerai una soddisfazione personale e un riconoscimento all’organizzazione.
Come, per esempio, gli operatori di pace coincidano coi perseguitati.
Ma la presentazione della storia era imbottita di riserve sulle mie capacità,.
I miti con gli afflitti, i puri di cuore con i poveri, gli affamati e gli assetati.
In sostanza, il mio successo sarebbe stato possibile solo per l’abilità nelle questioni diplomatiche, per la capacità di muovere i pezzi giusti al momento più opportuno.
La lotta dura per i diritti umani, un credo onorato fino in fondo, i sacrifici e i rischi di una vita sempre al limite: tutto nel secchio. Denigrare è lo sport più praticato.
La misura fu colma quando mi assegnarono il Nobel per la pace. Provai una felicità speciale, sentii di raggiungere un traguardo per il quale avevo dato le energie migliori.
Ci sono vite esposte, personaggi che non hanno nulla di privato, in carcere oppure imprigionati in una rete di controlli che intercettano ogni parola, ogni respiro.
L’annuncio scatenò il finimondo: potete immaginare la reazione dei razzisti o dei movimenti radicali, che vedevano in me il fantoccio comico dei bianchi.
Chi lotta per la pace, prima o poi viene isolato. Ti ritrovi con gli occhi puntati oltre le sbarre, il riflesso della libertà ha una luce strana: vi distingui un sentimento che potremmo chiamare nostalgia.
Dissero che era una vergogna, che il movimento era un covo di comunisti e di straccioni.
Le dita aggrappate alla finestra sono bacche di guaiava rossa, fiori di mioporo, polpa rotonda di sapodilla arborea.
Il Sud si ribellò con la violenza cieca di parole che parevano proiettili e presto lo sarebbero stati per davvero.
Dietro le grate, il mondo è una partita a scacchi dove non fai la prima mossa e neanche l’ultima. Ti manca il pezzo del cavallo, capace di saltare oltre il muretto, di aggirare i secondini, di spiccare il volo oltre i cocci di bottiglia.
Spiegai che il premio non era per me, ma per coloro che si erano giocati la vita in strategie pericolose, col rischio di essere mangiati dalla torre o dall’alfiere, persino dal passo lento e cadenzato del pedone.
Ti chiedi perché le mosche e le zanzare possano entrare e uscire e tu sei lì, che sogni di diventare glicine di maggio, gelsomino azzurro, caprifoglio in cerca di sole, rampicante che si getta nel vuoto per vocazione antica a una libertà incondizionata.
Nè mancarono le insinuazioni sul mio comportamento, i ricatti sulla vita privata, sulle donne frequentate per allentare la tensione di ogni giorno, ogni ora, ogni minuto.
Ti sembra di vedere il mare, all’orizzonte, lo specchio opaco che riflette i desideri più profondi, un giardino incantato dai cui sbocciano ricordi come ortensie, gladioli, crisantemi.
Mi odiava persino il capo del Federal bureau of investigation, che insultò e minacciò, come mancassero grani al rosario dell’angoscia.
La montagna, sullo sfondo, è avvolta in una nuvola bianca: forse è Gesù che proclama la sua felicità farneticante, una pace improbabile che, quando meno te lo aspetti, dà senso a tutto il resto.

“Chi lotta per la pace, prima o poi viene isolato. ”
Solitudine
Ha una sua solitudine lo spazio,
solitudine il mare
e solitudine la morte – eppure
tutte queste son folla
in confronto a quel punto più profondo,
segretezza polare,
che è un’anima al cospetto di se stessa:
infinità finita.
Emily Dickinson
-…la prospettiva cambia tutto
Quante barriere si possono abbattere, quanti nuovi mondi si possono scoprire e quanto ci si può arricchire, se si riesce ad invertire il proprio punto di vista, a superare il proprio egoismo, mettendosi nei panni dell’altro e guardandolo negli occhi con il desiderio di capire, senza giudicare; a volte è possibile solo quando si sperimentano grandi dolori; a volte invece, ma più raramente, una grande sensibiità e carità permettono questo miracolo.
– …una pace improbabile che, quando meno te lo aspetti, dà senso a tutto il resto.
http://www.youtube.com/watch?v=GeawTlLtr4A
La montagna, sullo sfondo, è avvolta in una nuvola bianca: forse è Gesù che proclama la sua felicità farneticante, una pace improbabile che, quando meno te lo aspetti, dà senso a tutto il resto.
“Fratelli, mettiamoci davvero alla sequela di Gesù Cristo. Tutto il resto è inutile. Tutto il resto è retorica. Tutto il resto è commedia, è sceneggiata se noi veramente non prendiamo questa decisione radicale di seguire Gesù Cristo, pastore che dà conforto alle nostre anime e dà orientamento e senso alla nostra storia. La vita è un fluttuare continuo, l’alternarsi delle stagioni, l’avvicendarsi dei tempi, il cadere delle potenze… Cambia la faccia delle cose, lo schema delle cose. Fermo nell’Amore rimane soltanto il Signore. E noi questo cammino lo vogliamo fare insieme” (Tonino Bello)
La montagna, sullo sfondo, è avvolta in una nuvola bianca: forse è Gesù che proclama la sua felicità farneticante, una pace improbabile che, quando meno te lo aspetti, dà senso a tutto il resto.
“finora io ti ho conosciuto per sentito dire ma ora, ora i miei occhi ti vedono”
Non c’è cosa più grande poter condividere la felicità che Dio ha quando ci vede
e poter dire con convinzione e fermezza “anche io sono felice come Lui “
“Nè mancarono le insinuazioni sul mio comportamento, i ricatti sulla vita privata, sulle donne frequentate per allentare la tensione di ogni giorno, ogni ora, ogni minuto.”
Il confronto con grandi uomini crea forte disagio ai piccoli uomini che, allora, preferiscono appellarsi alla critica, all’insinuazione spietata e a buon mercato nella vana speranza di sentirsi meno piccoli.
“Nè mancarono le insinuazioni sul mio comportamento, i ricatti sulla vita privata, sulle donne frequentate per allentare la tensione di ogni giorno, ogni ora, ogni minuto.”
Il confronto con grandi uomini crea un tale disagio ai piccoli uomini, tanto da condurli a basse insinuazioni, alla critica spietata ed a buon mercato nella vana speranza di sentirsi meno piccoli.
“La lotta dura per i diritti umani, un credo onorato fino in fondo, i sacrifici e i rischi di una vita sempre al limite: tutto nel secchio.”
http://www.youtube.com/watch?v=cKY16Ya1lwQ
Ti sembra di vedere il mare, all’orizzonte, lo specchio opaco che riflette i desideri più profondi, un giardino incantato dai cui sbocciano ricordi come ortensie, gladioli, crisantemi.
e naufragar (m’) è dolce in questo mare
(anche se gli insinuatori di mestiere, secondo me, meritano quelle benedizioni che, secondo la Bibbia, ammassano sul loro capo carboni ardenti)
“Ti chiedi perché le mosche e le zanzare possano entrare e uscire e tu sei lì, che sogni di diventare glicine di maggio, gelsomino azzurro, caprifoglio in cerca di sole, rampicante che si getta nel vuoto per vocazione antica a una libertà incondizionata.”
http://www.youtube.com/watch?v=uSRq9RjbmYk&feature=related
“…il mio successo sarebbe stato possibile solo per l’abilità nelle questioni diplomatiche, per la capacità di muovere i pezzi giusti al momento più opportuno”.
E’ la cosa più dura da fare, è quella per la quale uno deve piegarsi e flettere e andare oltre le proprie convinzioni, altrimenti niente da fare bellezza: le porte restan chiuse! Bisogna violentarsi, fare una cosa innaturale. La chiamo, gentilmente ormai, melma del mondo questa modello comportamentale, queste risate forzate, questo non dissentire mai dal sistema, anche quando dice cose inesatte, questo essere d’accordo con tutti su tutto per sempre e per forza. Oh, evviva chi dissente, evviva chi dice le cose in maniera garbata ma giusta. Spesso lo fanno le donne e chi ha il cuore pieno di Dio e di Poesia. Evviva chi alza il drappo sulla verità.
Ecco questo è il punto: questa modalità di gestione dei rapporti, per cui uno sale nella scala gerarchica se sa tenere ottimi rapporti diplomatici e non solo se è bravo in quel che fa, tende ad oscurare la verità e calpestare i deboli e gli oppressi; a moltiplicare le ingiustizie; a creare subbuglio ed assuefazione nella comunità; ad annichilire la volontà dei più forti; a rendere grigia e piatta l’aria in cui ci si muove e le reazioni delle persone. Tende ad addomesticare e non sviluppare, ridurre e non esaltare, piegare e non migliorare. E’ un’altra meravigliosa seduzione del male cui, se facessimo tutti scudo, qualcosa la cambieremmo, sai?
Viva quelli che hanno saputo rinunciare, restando fedeli a se stessi e al loro credo. Oh se è dura, non lo sapessi ma lo so… Ma so anche che non sei mai solo in questo e che quando ti hanno delegittimato (“Denigrare è lo sport più praticato”), allora è il momento che sei in cima, che li hai superati, che loro stanno palesemente mentendo mentre spumano rabbia e tu sei serafico ed attendi, mostrando al mondo intero il più bel viso sereno e pieno d’amore di sempre che tanto fa irritare quelli li. Li hai superati e si arrabbiano ancor di più. La libertà e l’amore non possono essere piegati, quando sono veri, quando non sono surrogati, quando chi li contiene lo fa per scelta e convinzione e non per moda. Lo fa perchè è così.
Questa è la rivincita: quel sorriso pieno di amore e fascino (piccola meravigliosa cosa rispetto ai loro mezzi potenti) è però l’unico biglietto con cui puoi andare in giro a testa alta tra cotale gente. Sempre l’oppresso, il povero e l’indifeso capiranno chi tu sei veramente e quanto vali. Gli altri poi, giudicheranno in base al proprio metro; ma la verità, alla fine, è assai difficile da nascondere. E questa è una fortuna.
vi ringrazio!
rampicanti invece di rampanti: piante umili che crescono al ritmo dell’amore e si lanciano verso l’Altro con coraggio.
L’annuncio scatenò il finimondo….
Le persone che si ribellano alle situazioni nuove, sono persone che restano ancorate alle loro tradizioni e non accettano:,che tu gli abbia detto finalmente di NO ,ora sei un uomo libero,un uomo che è ormai al di fuori della loro portata e che non possono più fermare nemmeno se lo volessero,perchè i tuoi ideali hanno preso il volo verso la “libertà”.
Chi lotta per la pace,prima o poi viene isolato…
E’ meglio essere isolati ,per lottare in quello in cui si crede, che non lottare affatto, per restare all’ interno di un branco,annullando completamente la nostra personalità.
E’ un uomo veramente libero chi compie scelte difficili e impopolari, chi ha il coraggio di lottare per cambiare le cose.
Se poi riesce ad avere un riconoscimento per il suo operato, suscita invidie da parte di chi non ha né la capacità né il coraggio di staccarsi dal comune sentire, di chi teme che le cose cambino, di chi ha paura di esporsi. E allora ecco le persecuzioni, la solitudine.
“Gli operatori di pace” concidono con i perseguitati”, ma beati loro, perché saranno chiamati figli di Dio”.
Libertà rincorsa e affannata, cercata nel colore della pelle, fra i colori delle bandiere, nel sangue di chi vive sempre al margine, nella speranza di poter essere “io”, senza nascondermi al cospetto di chi, imprigionato nell’oro del potere, vive al di là delle grate, credendo di essere lui un uomo libero
grazie!
la libertà è la cosa più difficile e più bella.
“..personaggi che non hanno nulla di privato, in carcere oppure imprigionati in una rete di controlli che intercettano ogni parola, ogni respiro.”
..carcerati o intercettati, tranne i pensieri, le emozioni e le parole, quando si appendono ad un filo di aquilone
Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.
(Nazim Hikmet, dal carcere a Munevver, 1942)
Chi lotta per la pace, prima o poi viene isolato….Nè mancarono le insinuazioni sul mio comportamento…Una pace improbabile che, quando meno te lo aspetti, dà senso a tutto il resto.”
E’ L’AMORE CHE CONTA
non solo i numeri, e neanche i limiti
E’ una strada contorta
e non è logica, e non è comoda
Nell’attesa che hai
Nell’istante in cui sai
che è l’amore che conta
non ti perdere, impara anche a dire
di NO
No a questo tempo
d’ira e di cemento
è l’amore che conta
Di errori ne ho fatti
ne porto i lividi
ma non ci penso più
Ho preso ed ho perso
ma guardo avanti sai
E’ il prezzo di amare senza pretesa…
http://www.youtube.com/watch?v=l2l_bkgPock&ob=av2n
grazie!
come dico sempre, procediamo impavidi.
LUI disse che più di ogni altra cosa è l’amore…
concordo Cristina.
Sì, proprio così: sopra tutto la Carità! Solo dove c’è Dio c’è Amore.
TUTTO IL RESTO è noia!
Auguro una buona giornata a tutti.
http://www.youtube.com/watch?v=0Xjx1xLqid4