La coppia è sul prato in fondo al cortile per il solito rito del pasto della colonia felina.
All’improvviso un lampo in diagonale taglia il cortile: un piccolo animale selvatico inseguito da uno più grande, che proprio in quel punto lo raggiunge e lo addenta.
La donna scatta gridando e agitando un ramo prontamente raccolto e il predatore è messo in fuga, mentre la preda zoppicando e scuotendosi sgattaiola via.
L’uomo si avvicina alla donna e accarezzandole una guancia le dice: “Sai, l’ho fatto tante volte anch’io, e alle volte ancora lo faccio. Ma bada bene: ti sei assunta la fame, la violenza e la paura di entrambi, senza in realtà poterci fare nulla – nulla di più di quanto hai fatto, che lascia le cose come stavano”.
I due si guardano. Gli occhi della donna, come sempre, lanciano lampi. Gli risponde: “Sei il solito azzeccagarbugli antipatico”.
L’uomo lascia perdere e i due, terminato il solito rito, ritornano in casa, lui col suo sorriso attiraschiaffi e tristissimo, lei accigliata.
Se avesse voglia di parlare la donna forse direbbe: “Ho visto me stessa e chi amo in quell’animalino sbranato, che altro potevo fare?”.
Ma voglia di parlare non ne ha; terrà il muso un bel pezzo.

regali sempre pezzetti di vita rob….
con stima.
eli
Cara Eli,
spero siano sempre pezzetti di vita: anche quando le cose non sono andate proprio così, e persino quando non sono avvenute affatto… come in questo caso. Vita potenziale diciamo, magari potenziata, pur nei limiti del montaliano
5 %.
Grazie e un saluto,
Roberto
sbagliando. lo so. ma avrei fatto lo stesso.
un saluto grande
ilaria
Cara Ilaria,
nelle ciotole colme che serviamo ai nostri amatissimi gatti non ci sono zuppe di legumi né macedonie di frutta. Ma è impensabile adattarli a un regime vegetariano, che invece è del tutto alla nostra portata. Alcuni dicono che il regime vegetariano praticato in massa porterebbe anche a dei risparmi energetici globali. Su questa via non mi avventuro, mi limito a osservare che potendo è meglio mangiare l’insalata che ricresce o i frutti che, guarda caso, diventano buoni per noi giusto poco prima di cominciare a marcire.
Un saluto a te,
Roberto
Caro Roberto,
grazie per lo squarcio di vita vera. E’ un apologo il tuo, ma nella realtà accadono cose anche peggiori che non voglio descrivere.
Sono in ritardo per problemi all’ADSL (come al solito!).
Un caro saluto
Giorgina
Cara Giorgina,
anche tu? A pensar male si fa peccato, ma talvolta s’indovina.
Un caro saluto a te,
Roberto