[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=iENQgr0l2Qw&feature=related]
da qui
E’ una suite favolosa, pane per i denti del suo uomo. Il suo uomo?
Il soffitto è a volte, in mattoni stile antico. O sono antichi davvero?
Il camino incassato nel muro, chissà se si può usare. Alle pareti sono appesi piatti con disegni stilizzati; le ricordano le ceramiche Deruta acquistate in uno dei loro viaggi in Umbria. L’alcova ha tende bianche con fiocchetti rosa, lo stesso colore del piumone. Dalle finestre s’intravedono alberi, foglie, pensieri: a cosa pensi, Dalia, mentre Fausto dorme, è in tua balia; la rabbia potrebbe trascinarti a un gesto folle, perché lo sai, lo sai che lui ti tradisce con un’altra.
Ti affacci: il ponte è un rosario di luci pregato inutilmente. Pregare: ce la farai, dopo tutto quello che è successo? Solo un intervento soprannaturale può sciogliere il nodo: un angelo, ne hai sentito parlare; non potrebbe capitare proprio a te? Nei riflessi del fiume rileggi il passato, le ore felici trascorse nei teatri, i concerti in cui sognavi e lo prendevi per mano, Romeo e Giulietta! rapiti dalla musica, eravate il re con la regina, una favola che non sarebbe mai finita.
Il riflesso t’incanta: rivela il doppio fondo delle cose, la verità che sta al di là delle parole, amore, dammi un bacio, Dalia! sono il presidente.
Dorme, chissà che sta sognando: allunga una mano, come cercasse qualcuno lì vicino, la rabbia, te lo immagini? Dramma della gelosia, il presidente trovato morto nella camera, un coltello nel cuore. Un presidente non può dare un bacio?
Perché, se vedo un ponte, non riesco più a distogliere lo sguardo? E se pregassi davvero? Una volta lo facevo; poi mi ha stancato, le parole sempre uguali, la sensazione che nessuno mi ascoltasse; e se tutto terminasse con l’ultimo respiro? Se fosse una leggenda la vita oltre la vita?
Il ponte è un grido, un richiamo, un piacere che ti prende dentro e ti mette in comunione con il mondo. C’è qualcosa di più grande del mondo? Prova: Padre nostro, che sei nei cieli.
Fausto si muove, mastica parole incomprensibili. No, non può baciare, lo guardano tutti, hai presente le riviste scandalistiche?
Più in là, le auto trasformano le strade in serpenti di luce, sei tentata, hai con te il portachiavi multiuso, la lama spessa quattro dita, il presidente è morto, ignote le cause del delitto, la moglie sconvolta dal dolore.
Si muove, parla, te l’ho detto, non si può, la lama, il presidente, la città è un lago di luci che s’increspano, s’inseguono, un serpente senza capo né coda, nella notte.

il presidente è morto …
http://www.youtube.com/watch?v=t42DXVvHTxs
il riflesso t’incanta: rivela il doppio fondo delle cose, la verità che sta al di là delle parole
Leggere il cuore, i gesti, per comprendere emozioni segrete, nascoste nella paura, nel desiderio di un bacio, vibrazioni dell’anima, vita che esita a manifestarsi…sensazioni che solo chi ama dal profondo riesce a tradurre dal linguaggio dell’apparenza
La gelosia è sempre cattiva consigliera…
http://www.youtube.com/watch?v=DzhyKn1ThpU&feature=youtube_gdata_player
– Pregare: ce la farai, dopo tutto quello che è successo?
È proprio quando tocchi il fondo, quando sperimenti i tuoi limiti, le debolezze e l’incapacità a guidare la vita sulla strada che avevi stabilito, è proprio in questo preciso momento che non puoi fare altro che abbandonarti ed affidarti; e la preghiera viene spontanea, diventa una necessità, un dialogo di cui non puoi più fare a meno.
Quando si ama una persona penso sia normale provare della gelosia, abbiamo paura di perderla ma a volte si esagera e si arriva a mendicare con la violenza ciò che non si ottiene naturalmente. Anche se è difficile, dobbiamo ricordarci che l’amore è libertà, che quando scegliamo di amare lo facciamo senza garanzie. Per vivere una sana gelosia bisogna certamente cercare il dialogo ma soprattutto essere indipendenti che non significa fare a meno degli altri ma trovare il giusto equilibrio tra lo stare insieme e la consapevolezza che non abbiamo bisogno degli altri per stare bene ed essere felici.
Per incontrare “l’angelo” in grado di sciogliere il “nodo”..” del rosario” della nostra vita ,non serve solo pregare,ma bisogna perseverare nella ricerca ,guardando dentro noi stessi ,solo così potremmo renderci conto ,che ognuno di noi può essere” l’angelo” che stiamo cercando.
La gelosia forse è gradevole in alcuni momenti, perché come l’inflazione bassa corrobora l’economia, così un po di gelosia rinsalda. Se però diventa patologica allora diviene pericolosa e distruttiva. Dilaniato e distrugge. Forse non ci stancheremo mai di dirlo, ma Amore è accettare l’altro come esso è. Amore è semplicemente questo. Diciamo che è facile a dirsi. Se poi c’è un sospetto o una certezza di tradimento, allora la prospettiva purtroppo cambia drammaticamente.
Marco
La gelosia.. è sempre sinonimo di insicurezza,di fragilità..e a volte è in contrasto con quell’idea di libertà che abbiamo dell’amore..
http://www.youtube.com/watch?v=mpj7AMQGnN0
‘e se tutto terminasse con l’ultimo respiro? Se fosse una leggenda la vita oltre la vita?’
Non è la domanda più importante in questo momento, Dalia (dubbio ricorrente di molti agnostici, peraltro):
l’importante, ora, è iniziare a riconoscere il proprio limite di individuo, il bisogno di affidarsi a mani molto più forti, che aiutino a liberare dal male:
“E poi l’altezza, perché né io né l’altro siamo sufficienti, è necessaria una presenza che ci superi e che chiamiamo Dio, che altri sentono altrimenti, ma tutti con il sapore della pioggia caduta, della pelle offerta al tepore del camino, della terra che si apre sotto l’aratro del seminatore.” (18.L’aratro, Nessuno è più importante di te)
Pregare: ce la farai, dopo tutto quello che è successo?
Il serpente insinua i nostri pensieri e i nostri gesti. La vita non sempre è un film di cui siamo il regista e quando capitano situazioni che non possiamo gestire, possiamo provare a pregare con semplicità come facevamo una volta da bambini, Anche se ci siamo allontanati, affidiamoci a lei perchè tramite questo dialogo c’è sempre qualcuno che ci ascolta e non ha mai smesso di amarci, nonostante tutto.
“E’ una suite favolosa, pane per i denti del suo uomo. Il suo uomo?”
http://www.youtube.com/watch?v=Q-JyiMzdaBI
Non si può possedere un essere umano, lo si può solo amare.
http://www.youtube.com/watch?v=OyC9v39UvZ8
Il ponte è un grido, un richiamo, un piacere che ti prende dentro e ti mette in comunione con il mondo. C’è qualcosa di più grande del mondo?
Non bosogna avere paura in queste situazione,perche della fragilità, della disperazione possiamo làsciaci svuotare, purificare, transfigurare e tutto quello buono che ce dentro di noi, non andrà mai perduto.
Il Padre ha un disegno che vuole fare di te, ben altro che togliere la vita.
Prova: Padre nostro, che sei nei cieli…….
@ Rashide detto
Il ponte é un grido, ma un grido d’amore, cerchiamo tutti l’altro o l’altra, ma sono già davanti a noi.
Non abbiamo bisogno di ponti……. siamo noi i più bei ponti.
Condivido con te tutto quello che hai commentato, io sono una inguaribile ottimista perché il nostro Dio non mi abbandona davvero mai!
Per recitare il Padre Nostro abbiamo tutti la nostra voce, non dimentichiamoci mai che Dio ama chiunque.
Sempre e malgrado tutto, il Nostro Dio d’Amore si lascia pregare!
@ Marcosic detto
Sento una nota di tristezza, quasi sempre, nei tuoi commenti.
Mi dispiace forse la vita ti ha toccato troppo, non so, se é così, ti auguro tanto bene !
Tutto il bene che “vuoi” arriverà” ti abbraccio.
Ernestina
Pregare, ce la farai dopo tutto quello che é successo?
Assolutamente sì, pregare é la cosa più facile del mondo, Dio mio ma come si fa a essere così pessimisti!
Cara Dalia non c’é bisogno che ti sia successo “qualcosa” per pregare.
La nostra vita é la più bella preghiera che ci chiede il nostro Dio.
Dio d’amore, Dio bello tenero grande che ci porta sempre in braccio, che ci coccola , ci da forza e la sua grande tenerezza.
Sapessimo essere teneri così anche noi!
Ma Lui lo sa e ci accompagna per mano dove vuole.
Ci lascia liberi nel suo grande amore e ci concede anche di essere gelosi, ci concede tutto e ci allevia tutto.
Questo” romanzo” finirà , ne sono sicura benissimo, a patto che colui che lo scrive sia positivo come il ” suo Dio” che spero per lui, sempre lo accompagni nella sua vena di scrittore.
Il ponte è un grido, un richiamo, un piacere che ti prende dentro e ti mette in comunione con il mondo
http://youtu.be/HMVeytjZau8
@ Ernesta
Mi fa piacere Ernesta che segui i miei commenti e li critichi in modo intelligente. Al contrario, sai: a prescindere dai miei commenti, per una serie di motivi vari, ha avuto inizio per me una fase nuova. Avverto prepotente, come mai mi è àccaduto prima, un nuovo corso, un Amore universale che mi invade, una crescita ed una visione finalmente libera e basata sull’amore, sul rispetto e la consapevolezza, della vita. È come se un altro me all’improvviso mi si fosse parato innanzi e avesse detto: spostati uomo, sono io adesso che devo giocare. Per quanto riguarda i miei commenti, cerco sempre di fare in modo che siano attinenti a questa nostra realtà, a volte polverosa e scomoda, evito in generale i voli pindarici e le enunciazioni di massima. Ti ringrazio, Ernesta, per il tuo commento che mi ha permesso di esprimermi in questo modo. Non voglio portare via altro spazio e tempo. Un abbraccio, Marco
Gelosia, un serpente che si insinua e ti invade, ti annebbia, ti corrode e ti trasforma, ti umilia tirando fuori il peggio di te, annulla l’amore credendo di proteggerlo, prigione del cuore che divide e annega ogni respiro di libertà. Solo il desiderio di raggiungere quel ponte può restituirti il bisogno di pace che stai cercando, può salvarti…Senza paura, sia fatta la Tua volontà
@ Roby (sda) detto
Caro roby la gelosia come diceva qualcuno fa parte della nostra vita!
E a noi donne, piace tanto che voi siate gelosi!
Certo ci dovete lasciare lo spazio che, voi purtroppo, non avete saputo riempire!
Non la vedere così “brutta” la gelosia se tu ami davvero può anche essere” eccitante” e buona consigliera!
Sono inutili scenografie le suites favolose, le alcove velate, la biancheria trasparente: Completamente inutili se la mente e il cuore sono occupati da un’altra.
La passione non si riaccende andando nei luoghi dei tuoi ricordi.
Perché sottoporti ad una così grande umiliazione: colui che consideri il tuo uomo ti dà le spalle.
Cosa puoi fare quando capisci di essere solo il passato per lui, di non contare più niente.
Ti viene voglia di infilargli un coltello nel cuore, il fiume ti attira, é invitante: non sentiresti più dolore.
Ci sono altre soluzioni meno definitive.
Far finta di niente, aspettando che la sua nuova passione si spenga (comunque in attesa che se ne accenda un’altra);
O lasciarlo, e poco alla volta, col tempo dimenticarlo, anzi disprezzarlo.
In tutti i casi la strada da seguire é quella che la tua preghiera, la tua invocazione al Padre suggerisce al tuo cuore.
@ Ernesta
Ti ringrazio per la tua condivisione!
Un abbraccio.
@ Ernestina
Il fatto è che “LA GELOSA” sono io, se non altro perchè sono Roberta!
E’ vero, concordo che una sana gelosia fa anche bene, io mi riferivo a quella che diventa possessività ossessiva, non credo che quella sia una buona consigliera, bisognerebbe sentire il parere di un uomo…
@ Roberta
Credo che tu abbia ragione, io mi riferivo certamente ad un uomo, purtroppo o per fortuna é un sentimento che conosco poco l’ho provo per la prima volta in vita mia e riguarda un uomo che ho già lasciato libero: Mio figlio.
Ernestina
@ Roby + Ernestina (scusa se ti ho chiamato Ernesta prima : -)
La gelosia è una pessima consigliera, è come correre con cocci in tasca, strisciare su un mare di vetri appuntiti, non vedere più niente neanche in pieno giorno. La gelosia fuori controllo è lo sfacelo, è la strage dell’amore, è la morte della ragione. Uccide chi ti sta attorno, uccide soprattutto chi la prova. Una buona serata ed un abbraccio circolare a tutti 🙂
vi ringrazio.
i sentimenti sono un pozzo scena fondo, un mistero che va scandagliato con pazienza, per uscirne vivi.
si sembra che Dalia è arrivata al fondo. Amore si sta trasformando in odio.Gelosia parte da insicurezza. Ho capito, ma perchè subito ucidere? Dalia,salva te stessa,trova la strada di felicità!
La gelosia e’ un serpente velenoso che precipita all’inferno. C’ e’ la gelosia che ti porta a gesti sconsiderati e, se non proprio a uccidere, sicuramente uccide chi si dice di amare, e su questo concordo con Daniela. Ma c’ e’ anche una gelosia che allontana chi ama dall’amato, perché il dolore e’ dentro e allora meglio non vedere, non sentire. In ogni caso e’ un sentimento che soffoca, uccide i sentimenti. Alla radice un amore che a volte e’ malato, altre mostre la sua faccia scura. Se l’amore e’ libertà, la gelosia non esiste, esiste il bisogno di essere rassicurati probabilmente, questo si. Bisogna pero’ andare alle origini del sentimento, indagare in se prima che nell’altro e capire se la responsabilità di un allontanamento del partner non e’ poi un averlo spinto per vari motivi a cercare un amore libero. A volte il tradimento e’ un “vizio” altre invece e’ un evento che non si poteva prevedere, che non sarebbe dovuto accadere ma che e’ li, reale, del cuore se non ancora fisico. La preghiera e’ l’unico mezzo per capire, abbandonarsi a Dio perché non sia morte fisica o spirituale, ma salvezza in un situazione difficile da vivere, da affrontare e da mettere al bando con frasi fatte e luoghi comuni.
grazie!
una strada nel deserto: il cammino difficile della libertà.