
Il tempo passava, e sembrava non succedere nulla. Poi, all’improvviso, ci fu un’accelerazione inaspettata. Nella preghiera, emerse la necessità di puntare molto in alto, di parlare del Progetto con la gerarchia. Divisi tra speranza e panico, percorremmo una strada che solo il Signore avrebbe potuto suggerire, perché le autorità costituite erano del tutto refrattarie a questioni di tal fatta. Ogni volta che mi presentavo in Vicariato, mi sentivo un alieno in visita fugace a un pianeta lontanissimo. Eppure avvertivo una strana sicurezza, come se le istanze non fossero mie, ma agissi su delega di qualcuno più importante. Sarà per questo, sarà che la preghiera diventa infallibile se si allinea col volere di Dio, accadde quello che non avremmo mai sperato. Scegli il divino amore: l’invito imperioso apriva le porte che in qualunque altro caso sarebbero rimaste invalicabili. Cominciai a preparare i parrocchiani e i membri del Centro giovanile. Mi sentivo tirato da due parti, lacerato da opposti desideri. Ma sapevo quale fosse il mio destino, avvertivo la presenza di un Dio che ti lascia sempre libero, ma al tempo stesso ti rende consapevole di dove ti vorrebbe: e quando vuole, è un’onda irresistibile che ti trascina dritto alla sua spiaggia.

L’ha ribloggato su conilcuore.
Non dite: “Ho trovato il sentiero dell’anima”, ma piuttosto, “Ho incontrato l’anima in cammino sul mio sentiero”.
Poiché l’anima cammina su tutti i sentieri.
(Kalhil Gibran)
Oh-per l’umano divenir possente
certezza ineluttabile del vero,
ordisci, ordisci de’ tuoi fili il panno
che saldamente nel tessuto è storia
e nel disegno eternamente è Dio
da “Certezza del Vero”
Clemente Rebora
” Ci sono istanti magici che passano inosservati quando, all’improvviso, la mano del destino muta il nostro universo.”
Paulo Coelho