Senza parole davanti a tanto orrore
In questa piazza di estrema sensibilità i fuochi d’artificio diventino fiaccole solidali per le vittime e per tutta la nazione
Di certo in questa partita, il “fante nero” sta giocando la sua mano fortunata a danno di un umanità compulsiva cui non si chiede di salire su una Croce o immolarsi nel nome di Maometto, bensì di ricordare solamente che non è fatta di bestie fameliche pronte a divorare altre bestie. Proprio a quelli che regnano su questo bioma ormai deviato va l’appello a far ricorso all’estremo mezzo dell'”educazione” ( hailoro non munifico) per ripristinare un ordine e una pace duraturi, atti a scongiurare l’autodistruzione.
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“Siate sobri, vegliate”, preghiamo ed amiamo.
Il vero Re e’ vita, la morte è altro.
Senza parole davanti a tanto orrore
In questa piazza di estrema sensibilità i fuochi d’artificio diventino fiaccole solidali per le vittime e per tutta la nazione
https://www.youtube.com/watch?v=lu3eSNi__4w
http://youtu.be/go1-BoDD7CI
https://youtu.be/sdVR5N05wh8
“Abbi pazzienza, Padre, armeno in zino che su la Tera ce sarà un poeta e na madre ch’allatta un regazzino”
L’ira di Dio di Paolo Zoppelli
Di certo in questa partita, il “fante nero” sta giocando la sua mano fortunata a danno di un umanità compulsiva cui non si chiede di salire su una Croce o immolarsi nel nome di Maometto, bensì di ricordare solamente che non è fatta di bestie fameliche pronte a divorare altre bestie. Proprio a quelli che regnano su questo bioma ormai deviato va l’appello a far ricorso all’estremo mezzo dell'”educazione” ( hailoro non munifico) per ripristinare un ordine e una pace duraturi, atti a scongiurare l’autodistruzione.