ognuno la sua traduzione/interpretazione…
io la traduco e interpreto in forma piu’ banale: “La Porta dell’inferno…la porta dell’inferno”
…si apre oggi ad ALEPPO!!!
….dopo “quaranta giorni nel deserto”, l’uomo di oggi si lascia soggiogare dal ‘diaballon”
e sceglie il potere,la gloria,la ricchezza, il dominio sugli altri…il “tutto questo sara’ tuo se mi adorerai”…e si prostrano ad adorarlo!
Pura coincidenza tra il rauco grido del Pluto dantesco e l’urlo disperato della città siriana oppure satanica profezia?
Il diavolo,si sà, ormai imperversa ovunque nel mondo, ad Aleppo però sembra abbia deciso di elleggere il proprio domicilio, la sente casa sua più d’ogni altro posto. Si trova bene tra le stragi e le carneficine di innocenti; anzi lì ci banchetta e ci brinda. Siamo noi I suoi chefs camerieri e lavapiatti pronti a servirlo, in guanti bianchi.
Alla fine del pranzo chiede anche il conto, carissimo visto il menù raffinato, più della vita e,ghignando,lo fa pagare a noi. Vale per islamici, cristiani, anche per gli atei. Che furboni!
Quel che possiamo chiamare “diavolo” si trova nei luoghi di potere dove ha origine tutto questo. Ad Aleppo sono rimasti solo i poveri cristi sulla croce, impolverati e insanguinati.
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Inferno per tutti, non solo per i dannati di Dante.
ognuno la sua traduzione/interpretazione…
io la traduco e interpreto in forma piu’ banale: “La Porta dell’inferno…la porta dell’inferno”
…si apre oggi ad ALEPPO!!!
….dopo “quaranta giorni nel deserto”, l’uomo di oggi si lascia soggiogare dal ‘diaballon”
e sceglie il potere,la gloria,la ricchezza, il dominio sugli altri…il “tutto questo sara’ tuo se mi adorerai”…e si prostrano ad adorarlo!
io spero io credo,che Dio ci aiuti!
Pura coincidenza tra il rauco grido del Pluto dantesco e l’urlo disperato della città siriana oppure satanica profezia?
Il diavolo,si sà, ormai imperversa ovunque nel mondo, ad Aleppo però sembra abbia deciso di elleggere il proprio domicilio, la sente casa sua più d’ogni altro posto. Si trova bene tra le stragi e le carneficine di innocenti; anzi lì ci banchetta e ci brinda. Siamo noi I suoi chefs camerieri e lavapiatti pronti a servirlo, in guanti bianchi.
Alla fine del pranzo chiede anche il conto, carissimo visto il menù raffinato, più della vita e,ghignando,lo fa pagare a noi. Vale per islamici, cristiani, anche per gli atei. Che furboni!
Quel che possiamo chiamare “diavolo” si trova nei luoghi di potere dove ha origine tutto questo. Ad Aleppo sono rimasti solo i poveri cristi sulla croce, impolverati e insanguinati.