Fuoco


Se fossi fuoco, arderei il mondo, scrive Cecco Angiolieri. Gesù dice lo stesso: sono venuto a portare il fuoco, e come vorrei che fosse già acceso. Le parole convergono, ma le intenzioni sono opposte.
Il predicatore dipinge le fiamme dell’inferno e san Giovanni della Croce la fiamma viva d’amore.
Tutti, in un modo o nell’altro, siamo attratti dal fuoco. Una canzone napoletana si sofferma, con immagini struggenti, su una farfalla attirata dalla lampada, da cui rischia ogni volta di essere bruciata, come il poeta dal suo amore.
La vita è un’arma a doppio taglio: è un bisturi che salva o una lama che uccide.
Il fuoco, dunque, si divide equamente tra inferno e paradiso. A decidere, credo, è una domanda presente nel Diario di un curato di campagna, di George Bernanos: come potrei essere felice se il mio migliore amico soffrisse nell’inferno? Risposta: chi è realmente amico non finisce all’inferno, perché lì ci sono solo pietre fredde, insensibili.
Aveva ragione Gesù: l’unico fuoco vero è quello dell’amore.

4 pensieri su “Fuoco

  1. marilena7

    Ora in noi, o Santo Spirito, uno con il Padre e con il Figlio, sii sollecito ad entrare, riversandoti nei cuori.
    Bocca, lingua, mente, sensi e ogni nostra forza dia eco alla tua lode: divampi il fuoco dell’ amore, faccia ardere colui che ci sta accanto.
    Fa’ che attraverso te conosciamo il Padre e assieme a 1ui vediamo il Figlio, e che crediamo in ogni tempo che sei lo Spirito di entrambi. Amen.
    Sant ‘ Ambrogio

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  2. N&N

    Bella questa contrapposizione!
    Quindi, visto che ci troviamo tutti tra due fuochi, è fondamentale apprendere l’arte di riconoscere e scegliere la fiamma giusta.

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