Cestini


In rete si trovano video di cui basta leggere il titolo: quello, per esempio, dello studente che rovescia il cestino in testa alla docente. Non serve vederlo: certi accadimenti sono simboli che parlano da soli. E qui è il punto: da dove vengono il gesto, la parola? Di per sé, un atto materiale è neutro. Nel Vangelo si accenna ai filatteri, sorta di astucci – applicati alla testa e al braccio – contenenti versetti della Bibbia, da utilizzare durante la preghiera del mattino. Gesù, nelle sue invettive contro i farisei, ne stigmatizza l’uso. Eppure, forse, li portava anche Lui. Non conta l’atto, conta l’intenzione, qualcosa che viene dall’interno.
Allo stesso modo, un invasato che entrasse in una chiesa scaraventando qua e là le locandine e i numeri di “Famiglia Cristiana” e di “Avvenire”, sarebbe preso per folle; anche Gesù lo ha fatto, rovesciando i tavoli dei cambiavalute e scacciando i mercanti dal tempio con la frusta. Nel suo caso, parliamo di zelo divino, con rispetto.
L’azione, presa in sé, non ha alcun senso: quello della mamma al figlio che esce dalla scuola e quello di Giuda al suo Maestro sono entrambi un bacio, ma nulla li accomuna.
Il valore di opere e parole è legato alla fonte da cui sono prodotte: se vengono dalla sfera dell’istinto – un istinto inquinato dal peccato originale – dobbiamo stare in guardia; se la sorgente è profonda, e attinge allo spirito, può diffondere luce con un semplice sorriso.
Tornando al cestino di cui sopra, gli studenti si aspettavano di essere pagati per ogni accesso al loro video virale. Un virus, appunto, sempre più aggressivo. E meno umano.

3 pensieri su “Cestini

  1. N&N

    L’uomo deve elaborare per ogni conflitto umano un metodo che rifiuti la vendetta, l’aggressione, la rappresaglia. Il fondamento di un tale metodo è l’amore.

    Martin Luther King

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  2. ema

    “Non conta l’atto ma conta l’intenzione”.
    Per chi compie l’atto e’ facile conoscere l’intenzione; per chi lo subisce a volte l’intenzione potrebbe rimanere incomprensibile o addirittura nociva.
    In certi casi può assisterci solo la fiducia del bambino che si affida completamente.

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