
La religione è più semplice di quanto immaginiamo. E più bella. Gesù chiede un rapporto personale schietto, come tra amici. L’evangelizzazione consiste nel presentarlo agli altri come qualcuno con cui confidarsi, un compagno potente capace di cambiarti la vita perché è Lui che l’ha creata.
Mi tornano in mente favole come quella di Aladino, dove vengono espressi desideri immediatamente realizzati. L’inconscio collettivo fa emergere verità profonde, che solo in un secondo momento si smarriscono nei vicoli ciechi della paura e del cinismo.
I bambini sanno bene che tutto è possibile: giocano, si scambiano pensieri che a noi sembrano assurdi, e invece sono più corrispondenti dei nostri alla realtà. Se sapessimo che un atto d’amore può cambiare il mondo, l’esistenza umana sarebbe un’altra cosa. I bambini lo sanno, anche se nessuno gliel’ha detto.
Nessuno? Ecco la vera religione: capire che è Gesù che glielo dice.

il sogno impossibile
Sognare il sogno impossibile
combattere il nemico invincibile
sopportare il dolore insopportabile
correre dove l’audace non osa andare.
Correggere l’errore irreparabile
amare al di là di tutto
sforzandosi quando le braccia sono troppo stanche
raggiungere la stella irraggiungibile.
Questa è la mia ricerca.
Combattere per il giusto senza domande né soste.
Io so che se sarò fedele a questa ricerca
il mio cuore sarà tranquillo
e quando non ci sarò più
io sarò felice se grazie a me
il mondo sarà un pò migliore
perchè un altro uomo indegno e ferito
si sforzerà ancora, con la sua ultima oncia di coraggio,
di raggiungere la stella irraggiungibile.
( Josei Toda )
Si, credere nell’impossibile è vera religione.
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