Guarda che non sono io

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da qui

Il successo è un tema interessante, ma nessuno sa davvero cosa sia. Esistono cantanti che azzeccano due pezzi e poi più nulla: campano, magari, coi diritti d’autore. In casi come questi è arduo parlare di successo, che comunque si trascina una specie di tristezza: lo scoprirsi scambiato per altro, l’essere amato per ciò di cui nemmeno ti ricordi. Un noto cantautore ha scritto un brano intitolato “Guarda che non sono io”, per reagire a questo andazzo.
Anch’io, nel mio piccolo, ho successo: la chiesa si riempie, quando celebro, e si vocifera che parli bene. Ma quando mi fermano per farmi i complimenti, vorrei dire loro: guarda che non sono io. Se ho qualcosa di buono, è merito di Dio.

7 pensieri su “Guarda che non sono io

  1. Alfonso

    Un po’ come Paolo ai Galati 2, 20 ?

    …poi vale sempre il detto:”voce di popolo …voce di Dio”…

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  2. N&N

    Se ho qualcosa di buono, è merito di Dio

    Una verità di fede difficile da accogliere: senza Dio, l’uomo non è nulla.
    La difficoltà non sta nel comprenderlo ma nel praticarlo… l’umiltà è così rara!
    Bellissimo post, grazie.

    Rispondi

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