Per primo


Chi fa il primo passo? Il dubbio, a volte, è atroce, paralizza. L’uomo non vuole essere fregato. A chi tocca? Non ho fatto la mia parte? Perché dovrei essere io a ricucire, a dare un’altra chance, a rimettere ogni cosa al posto giusto? Quante energie sprecate. Basterebbe leggere Giovanni, che in una delle sue lettere preziose ci ricorda: in questo sta l’amore, che Dio ci ha amato per primo. E se imparassimo da Lui? In fondo, non è mica l’ultimo arrivato.

6 pensieri su “Per primo

  1. Alfonso

    REGINA,Reginella….
    Ricordo da bambino in quel cortile,maschietti e femminucce,quel giochetto: “re o regina dal tronetto,a chi due passi da formica,a chi due passi da gattino,all’antipatico/a due passi da gambero.
    Maschietto o femminuccia che fosse il regnante,raggiungeva sempre per primo il trono accanto un ‘aspirante’ già prescelto…
    Allora,credo,due avanti uno indietro…importante non autoescludersi dal “gioco”.

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  2. robysda

    Fare il primo passo. Se da una parte l’istinto ti fa montare la rabbia, l’orgoglio – ma ti logora le budella, ti isola, ti rende arido – dall’altra, magari dopo aver contato fino a dieci, ti dà pace; è specchiarsi nella Sua immagine, mettere insieme le tre virtù – fede, speranza e carità – Compierlo non è buonismo, ma è umiltà del cuore aperto all’ascolto, la forza dell’Amore ricevuto che permette l’occasione di riversarlo al prossimo.

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  3. marilena7

    L’amore vero, l’arte di amare, al suo culmine, è amarsi a vicenda. Amarsi a vicenda in modo tale da meritare il dono dell’unità. Perché l’unità noi non la sappiamo fare. Gesù ha pregato il Padre per l’unità, ma non l’ha comandata. Noi possiamo fare la nostra parte, che è la parte ascetica, amarci, ma la parte mistica dell’unità, la presenza di Cristo in mezzo a noi, deve venire dal Cielo. E noi, nella nostra pratica, abbiamo visto che l’unità è effetto dell’Eucaristia. E lì che si viene veramente deificati, ci si trasforma tutti in Dio (per partecipazione), si diventa uno in lui.
    Chiara Lubich

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  4. Animedipassaggioblog

    A volte chi si comporta male non si rende conto del suo operato…a volte chi si comporta male ha cause interiori che noi non possiamo lontanamente immaginare…a volte chi si comporta male non ha avuto nella vita i giusti esempi…a volte chi si comporta male e ” cattivo ” dentro…
    Allora se noi abbiamo deciso di abbracciare il cammino dell’Amore e della Luce non dobbiamo cercare di capire il motivo di tale atteggiamento negativo ma dobbiamo solo dare l’esempio facendo vedere come un Cuore Gentile, alla fine, è sempre più felice e gioioso di vivere nonostante tutto e tutti…forse qualcosa di buono potrebbe accadere ?

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  5. pio papi

    La questione è la fiducia…siamo prevenuti nei confronti degli altri…pensiamo sempre che ci vuole “fregà”…la cronaca ce lo ricorda spesso…e spesso non ci fidiamo nemmeno di noi stessi quando cominciamo a scoprire le nostre ombre… Lui è venuto a dirci che il Regno di Dio è in mezzo a noi…ma siamo sempre titubanti…facciamo 1 passo in avanti ma poi 2 indietro… ahi me meschino…

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