Scadenze


Gesù si dà per sempre. Non è come noi, così bravi a concederci a metà, e a tempo sempre più determinato. Recentemente, si è proposto un matrimonio valido per sette anni, legato forse all’idea della famosa crisi. Si insegue la prassi del divorzio breve: separazioni rapide, abbandoni istantanei e via fuggendo.
È triste vedere come l’impegno sia sempre meno accetto. Vogliamo la certezza di evitare i problemi, di non scomodarci più di tanto.
In un momento della storia, e in un certo contesto, un’autorità spirituale riteneva lecito lasciare la moglie per un piatto non riuscito.
Mi viene in mente un detto: o mangi questa minestra, o ti butti dalla finestra. C’è più saggezza nei proverbi che in leggi che cancellano l’umano.

3 pensieri su “Scadenze

  1. francesca giannetto

    C’è sempre meno consapevolezza dell’impegno che si decide di portare avanti, sempre più leggerezza nei rapporti. Alla prima difficoltà, parte la fuga.
    Ci vuole l’aiuto di Dio che rafforzi i legami e diffonda amore.

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  2. pio papi

    La crisi regna. Il relativismo, sincretismo, il degrado la fanno da padrone. La soluzione è il diluvio? Lui ci ha promesso che non lo avrebbe più fatto, anzi che alla fine il Bene vincerà. Le promesse le ha sempre mantenute e allora fidiamoci. La speranza ci accompagni insieme alla carità per quel che possiamo…

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  3. chiara

    Mm mm..avevo una bis nonna classe 1888..occhi vulpigni, una delle sue raccomandazioni era ” fai attenzione ai mammoni, ai vagabondi..e ai peggiori,gli sciacqualattughe!” Ed io ,”cosa sono? “È lei serafica ” quelli che non hanno sostanza..gli inconsistenti “./la fuga a volte è necessaria..Non è inconsistenza ,oggi come allora.

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