
“Filautia” la chiamavano i Padri: la propria volontà. È dura a morire, perché spesso pensiamo che gli altri ce la vogliano fare sotto il naso, perché crediamo che paghi essere furbi, perché se non ci penso io a me stesso, chi ci pensa?
Poi arriva uno e dice che la vita viene da lontano, arriva fino a noi col suo soffio potente, e noi siamo chiamati a trasmetterla com’è, con la stessa potenza, senza soffocarla né sfogarla, ma vivendo tutto come dono. Insomma, propone l’onestà, la verità, la coscienza d’essere uniti all’universo, agli altri, a Dio. Ecco, quest’Uno è proprio Lui, Dio: se avesse voluto fare il furbo, si sarebbe guardato dal rischiare la pelle qui da noi. E invece ha accettato la sfida, bontà sua, e ci ha dato l’esempio di come prendere la filautia e lasciarla inchiodare su una croce, un venerdì qualunque che sarebbe diventato santo, per averci svelato questo folle segreto della vita.

questo folle segreto della vita…
Le 3 VVV , le 3 BBB…come me siamo venuti a conoscenza? Il nostro imprinting è stato un altro, quando qualcuno ce ne ha parlato, avevamo già tanti pregiudizi e i vizi sono sempre difficili da domare…ma non è mai troppo tardi…