
A che serve la preghiera? Forse, molte volte, è inutile: quella che si fa per fare, per sistemare un conto sempre aperto, di dare e avere, per placare l’angoscia da debito contratto con divinità enigmatiche, che possono punire in caso di mancata prestazione; ma anche la preghiera-chiacchiera, buttata lì come giocando al bar, quando allunghi la briscola sul tavolo con una gran risata; e quella che si recita pensando ad altro, guardando l’orologio, spalmata su un tempo sotto vuoto, come una magra concessione a un Dio noioso.
La preghiera autentica è quella che fa luce negli angoli più bui, nelle cantine in cui si occultano certe mercanzie, nei magazzini polverosi abitati da topi e ragnatele. La preghiera porta ossigeno in stanze dove ormai non si respira, profumo dove regna un odore di stantio. È una preghiera che salva da ogni falsa devozione, da ogni pavida fuga dall’incontro.

molto bello stamattina, come aprire le finestre e fuori c’è un bel sole.
A ch serve la preghiera? Ad abbandonarsi alla luce di Dio con convinzione, con fiducia assoluta nella sua misericordia consapevoli della nostra profonda incapacità a essere coerenti con il nostro ” ideale ” di bene desiderato mai mai neanche sfiorato senza il suo aiuto.Solo Lui può aiutarci in questo cammino lastricato di cadute continue…
Quanta preghiera parolaia..diceva qualcuno…preghiera è la nostra vita quando siamo in relazione con Lui…quando in qualsiasi momento bello e brutto ci comportiamo come Lui…è un miraggio? Nulla è impossibile quando siamo pervasi dalla Sua grazia….
Sens’azione…
Solo se nasce da dentro noi stessi può essere Preghiera;
se scaturisce dal cuore che a Lui si apre, certamente non sarà una mano di briscola o tresette,
ma vera e sincera supplica da”precarius”,da bisognoso di ascolto,di conforto…
Ma ho la sensazione che limitarsi alla preghiera “senz’azione”..continui solo una partita a carte; !..