
Spesso, il passato, è una valigia pesante. La trasciniamo a stento, come quando, andando in vacanza, abbiamo portato troppe cose: una borsa appesa al collo, un’altra che spingiamo in avanti, una terza che trainiamo, e il computer tenuto con due dita. Come minimo, non vediamo l’ora di approdare a un posto dove deporre il tutto. L’unico vantaggio di un passato ingombrante è che ci fa desiderare il paradiso.
Ma c’è una soluzione preferibile: gettarci così come siamo nelle braccia di Gesù, lasciarci avvolgere nella sua gioia. In paradiso, così, ci siamo già.

Il bagaglio che ci trasciniamo al seguito è pieno delle nostre azioni,del nostro passato vivere,delle nostre esperienze,belle,buone o meno;
dei nostri sogni,dei nostri progetti,
delle nostre aspirazioni,e perché no,anche ambizioni!
Pesanti valigie o dolci fardelli,sono frutto del nostro vissuto;di cosa li abbiamo riempiti?
…Abbiamo pensato che poi sarebbe stato necessario il soccorso di un “”Facchino Generoso”” per accompagnarci e aiutarci verso la destinazione ultima?
Grazie che bello essere già in Paradiso! Il viaggio che stiamo facendo ci porterà finalmente nelle Sue braccia, grandi e sempre aperte per noi. Ernestina
Inviato da iPad
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Il grande Eduardo ci aveva pensato..”è balice..” le valigie colme di fatti e fesserie..(chiedo che qualcuno lo posti qui..io non sono riuscita..grazie)
“Siamo il frutto del nostro passato, siamo la vita stessa che ci è cresciuta dentro come il fusto di un albero con i colori, i profumi e le imperfezioni che i venti e le piogge hanno fissato per sempre sulla sua corteccia.” Romano Battaglia
Se incontriamo Lui, scopriamo il tesoro nascosto, troviamo la perla preziosa, il gioiello…la vera Vita…