
Pensare male è uno sport assai diffuso. Dico sport perché richiede esercizio, addestramento, una pratica costante e fedele, capace di superare ostacoli come lo stress, l’angoscia, il logorio continuo della gelosia, del rancore, dell’invidia. Se avessimo pensieri santi, se lasciassimo vivere solo la bontà, troveremmo finalmente pace. Lo diceva Agostino: “Fecisti nos ad Te, et inquietum est cor nostrum, donec requiescat in Te, Domine”.

Fecerunt itaque civitates duas amores duo:
terrenam scilicet amor sui usque at contemptum
Dei, coelestem vero amor Dei usque ad comptentum sui.
(due amori fecero due citta:
la città terrena, amore di sé fino al disprezzo di Dio;
la città celeste, amore di Dio fino al disprezzo di sé.)
(AGOSTINO:De civitate Dei 14-28)
Credo che ognuno di noi dovrebbe
cercare di evitare di infilarsi in un tal “cul de sac”…!Porsi davanti ad una simile scelta?
Il Creatore ha scelto noi come Sue Creature, e noi ?
Cosa ne vogliamo fare di questo immenso Amore che ci ha donato?
Lo mettiamo a frutto…o lo nascondiamo sotto la pietra? ??
…”fatti non fummo per viver come bruti….!!!