
Bisogna guardarsi dal perfezionismo, non c’è dubbio. È un abito che sta stretto a tutti, in primis a chi lo porta. È una sorta di gabbia in cui la vita soffre, geme, e a volte si spegne. Ma è anche vero che chi ama ha cura dei dettagli, fa attenzione alle più piccole cose, si guarda dai minimi sbagli. È un’attitudine da ricuperare. Si lavora per soldi, per mantenere la famiglia, per contribuire al benessere comune; ma si può lavorare per amore, soprattutto su se stessi.

Perfetto è solo Lui…certo, con il suo aiuto dobbiamo tendere a …ma la vera domanda è : siamo capaci di amare? Cioè: quel tizio che ti ha stuprato tua figlia minorenne, lo ami e quindi lo perdoni? Per la nostra natura è impossibile …se ci mette le mani Lui…
Grazie si per amore si possono anche rivedere le stelle! Ernestina
Inviato da iPad
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Quando si ottiene una piccola vittoria, è una gioia. Ma dura poco: si ricade nello stesso errore tante e tante volte. E si ricomincia.
Vorrei essere meno severa con me stessa, almeno un po’.
Ho sentito parlare proprio qui,in questo blog , di un certo “abito su misura” …
ad ognuno il proprio!
…e di certo non si parlava di una “famosa griffe” !!!
Un “buon sarto ” conosce bene le “taglie dei suoi clienti”….vero Faber?!?
(un abito che ci cresce addosso se lo sappiamo indossare! !!!)…
Lavorare su se stessi con amore…qui c’è tutto!
La consapevolezza che è necessario migliorarsi per crescere, non per perfezionare l’immagine, che sarebbe narcisismo, ma per un amore di sé autentico e per rispetto di chi ci sta vicino.
Quanto sarebbe più ospitale il mondo se avessimo tutti questa convinzione!