Vedere o non vedere


Vogliamo vedere: è un segno del nostro materialismo incorreggibile, o del nostro ateismo. Perché Dio non si vede. Dio nessuno l’ha mai visto, dice Giovanni nel Vangelo. Cristo era visibile, allora; ma oggi neanche Lui. Come amare qualcuno che non vedo? È la sfida della vita, la cosiddetta prova. Ed è questo l’amore che Dio chiede, che predilige più di ogni altra cosa. Se c’è una vittoria che conta, è amare e non vedere: non si vede bene che col cuore, come ha scritto qualcuno.

6 pensieri su “Vedere o non vedere

  1. Hayat Francesca Palumbo

    …come dire…L ‘ essenziale è invisibile agli occhi….Grazie per avercelo ricordato.

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  2. pio papi

    “Sebbene avesse compiuto tanti segni davanti a loro, non credevano in Lui ….se foste ciechi, non avreste alcun peccato, ma siccome dite: noi vediamo , il vostro peccato rimane”…i miracoli non hanno mai convinto nessuno…dopo tutto quello che ha fatto l’hanno lasciato solo…ci vuole lo S.S. che si mette in comunicazione con il nostro spirito e allora a quel punto vediamo che il suo Amore è per sempre…

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  3. N&N

    L’occhio interiore, l’occhio della fede, è quello che permette di vedere nell’oscurità e nelle tenebre, è la stella polare che indica la direzione anche quando si naviga di notte.

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  4. Robetta Z

    In alcuni momenti é come se lo vedessimo. Lo sentiamo e la gioia è immensa.
    Poi non lo “vediamo” più, é una mancanza infinita. La preghiera diventa arida e forzata. Siamo noi che ci chiudiamo o è Lui che vuole provarci?

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