La parola perduta


Gli israeliti non potevano avvicinarsi al monte del convegno: chiunque lo toccasse, uomo o animale, restava folgorato. Chi vedeva Dio, moriva. Poi è venuto Gesù, il riparatore, e ha detto agli apostoli: non temete, sono io. È la svolta dell’amore che supera ogni ostacolo, che decide di agire in qualsiasi condizione. Per definirlo, si è andati a ripescare una parola quasi perduta, come la dignità dell’uomo e della donna: agape, la carità che non ha limiti né fine.

3 pensieri su “La parola perduta

  1. pio papi

    ” Dio, che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha costituito erede di tutte le cose e per mezzo del quale ha fatto anche il mondo”. Ha preso la nostra natura per dimostrarci, con parole e con i fatti, la Via, la Verità e la Vita, cioè di come stanno le cose. E se ancora dubitiamo…chi è causa del suo mal… ,

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  2. N&N

    La nostra capacità di amare è limitata da inevitabili limiti, egoismi ed incoerenze…credere però che esista la possibilità di un amore superiore dona speranza e, appunto, restituisce dignità alla parola “amore”, così abusata ma anche cosi fondamentale.

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