Il salotto


Abbiamo bisogno di Maria, degli angeli, dei santi per accedere al cospetto di Dio. Quando un bambino entra in salotto, tra gli adulti, bisogna che qualcuno lo presenti. I grandi, allora, gli faranno festa. Il Signore ci accarezza, ci coccola: dobbiamo sperarne i beni più inimmaginabili, perché nessuno ci ama – e ci amerà – così.

4 pensieri su “Il salotto

  1. Alfonso

    Siamo le Sue creature,e quando saremo chiamati al Suo cospetto,sarà Lui a presentarci alle schiere degli Angeli e dei Santi e a Maria,madre celeste.
    Ci presenterà loro dicendo ecco una di quelle Mie creature che chiedevano la VOSTRA intercessione presso di me;vi onoravano e vi pregavano,certi della mia misericordia e del mio grande Amore per tutte le Mie creature.
    Metteteli in mezzo a Noi!!!

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  2. N&N

    Da quando hanno canonizzato Giovanni Paolo II ho compreso meglio quanto i santi siano persone speciali, si, ma nello stesso tempo vicine a noi.
    L’idea di pregare con loro e attraverso di loro è bella, un dono che aiuta a sentire il cielo più a portata di mano.

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  3. pio papi

    In salotto, in cucina, in campagna, in montagna…importante che ci sia l’incontro…sicuramente favorito da …ma noi abbiamo questo desiderio? E poi li stiamo ad ascoltare? O ci facciamo incantare dalle sirene…

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