
Abbiamo bisogno di Maria, degli angeli, dei santi per accedere al cospetto di Dio. Quando un bambino entra in salotto, tra gli adulti, bisogna che qualcuno lo presenti. I grandi, allora, gli faranno festa. Il Signore ci accarezza, ci coccola: dobbiamo sperarne i beni più inimmaginabili, perché nessuno ci ama – e ci amerà – così.

Siamo le Sue creature,e quando saremo chiamati al Suo cospetto,sarà Lui a presentarci alle schiere degli Angeli e dei Santi e a Maria,madre celeste.
Ci presenterà loro dicendo ecco una di quelle Mie creature che chiedevano la VOSTRA intercessione presso di me;vi onoravano e vi pregavano,certi della mia misericordia e del mio grande Amore per tutte le Mie creature.
Metteteli in mezzo a Noi!!!
Da quando hanno canonizzato Giovanni Paolo II ho compreso meglio quanto i santi siano persone speciali, si, ma nello stesso tempo vicine a noi.
L’idea di pregare con loro e attraverso di loro è bella, un dono che aiuta a sentire il cielo più a portata di mano.
In salotto, in cucina, in campagna, in montagna…importante che ci sia l’incontro…sicuramente favorito da …ma noi abbiamo questo desiderio? E poi li stiamo ad ascoltare? O ci facciamo incantare dalle sirene…
Grazie Lo terrò a mente che mi ama così tanto! Ernestina
Envoyé de mon iPad
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