Genova è vicina, sull’altra riva del cuore.
Li vedo da qui i vostri movimenti quotidiani
i volti seri, i sorrisi saltuari.
Ci sono sere in cui mi sembra di vedere
le anime affacciarsi, provare a dire
la verità impossibile.
Rimane l’agrodolce per voi della mia terra
ma tutto accade
per una ragione imperscrutabile
e ritornare può essere
rinascere.
Antonio Fiori, Ci sono sere
da Nel verso ancora da scrivere, Manni, 2018
In questi giorni ferragostani tragici e tristissimi, di rabbia civile condivisa in tutta Italia, non solo a Genova, mi è tornato in mente il verso iniziale – così dolce e bello e affettuoso – di questa poesia di Antonio Fiori. Scritta dall’altra riva del mare, dalla Sardegna che guarda a Genova. Tutti la guardiamo in questi giorni. (Giovanna Menegus)

grazie, Giovanna e Antonio, per dilatare questa nostra dolorosa vicinanza a Genova.
vorrei che sul nuovo ponte fosse scritto MAI PIU’.
Grazie Ernestina
Inviato da iPad
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Ringrazio Giovanna Menegus per aver ricordato questa poesia e Annamaria Ferramosca per il suo passaggio. Ci unisce il dolore e la rabbia. E l’amore per questa città.