
Quello che siamo davvero, dev’essere ancora rivelato. Solo allora, dice il Cristo alla Bossis, scopriremo la nostra miseria, e ci sorprenderemo che un Dio abbia potuto amarci come ci ama, fin da adesso. Come ringraziarlo? Amandolo, appunto, unendosi a Lui ogni momento, immaginandolo – aiutati dal Vangelo, dalla sua vita concreta nella storia -, imitandolo. Dove siamo noi, Lui è.

Solo attraverso il Suo Amore, possiamo amare il prossimo, perdonare…”ma quando il Figlio dell’uomo verrà, troverà la fede sulla terra?” Noi a che punto stiamo?
Siamo sempre al punto di partenza, sempre chiusi nel nostro guscio, è LUI che ci viene incontro,apriamoci al suo AMORE, è l’unica salvezza.