
E il ramo a frastagli dell’acero
si bagna in angoli curvi,
e screziate farfalle si lasciano
trasporre in disegni sui muri.
Ci sono moschee ben vive,
e forse – l’ho appena intuito –
noi siamo un’Hagia Sophia
dal numero d’occhi infinito.
Osip Mandel’štam, Libertà al crepuscolo, Corriere della Sera, 2012, p. 159.

Si, siamo un’Hagia Sophia, bellezza e sapienza, guerre e devastazioni abitano la nostra anima.
Molto bella.
l’immenso Mandeltam nel ‘viaggio’ in armenia ‘LA SUA “””P I E T R A’ [ibitem] dove aveva sognato una patria sociale europea a quella occidentale post-orientale, la scissione ‘bifronte’ alla derivante cosmpolita [che oggi fa ridere/bipolare] purtroppo questuata nella morte sua datata dal volto delle sue foto il il volto prorio. pena: NESSUN EPIGONISMO DEL SUO AMATO DANTE-
Gli occhi dicono la verità
occhi che si aprono
tirano via il superfluo
occhi non parole
occhi non promesse.
(Alejandra Pizarnik)