La poesia della settimana. Osip Mandel’štam

E il ramo a frastagli dell’acero
si bagna in angoli curvi,
e screziate farfalle si lasciano
trasporre in disegni sui muri.
Ci sono moschee ben vive,
e forse – l’ho appena intuito –
noi siamo un’Hagia Sophia
dal numero d’occhi infinito.

Osip Mandel’štam, Libertà al crepuscolo, Corriere della Sera, 2012, p. 159.

3 pensieri su “La poesia della settimana. Osip Mandel’štam

  1. S&R

    Si, siamo un’Hagia Sophia, bellezza e sapienza, guerre e devastazioni abitano la nostra anima.
    Molto bella.

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  2. giorgio stella

    l’immenso Mandeltam nel ‘viaggio’ in armenia ‘LA SUA “””P I E T R A’ [ibitem] dove aveva sognato una patria sociale europea a quella occidentale post-orientale, la scissione ‘bifronte’ alla derivante cosmpolita [che oggi fa ridere/bipolare] purtroppo questuata nella morte sua datata dal volto delle sue foto il il volto prorio. pena: NESSUN EPIGONISMO DEL SUO AMATO DANTE-

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  3. ema

    Gli occhi dicono la verità
    occhi che si aprono
    tirano via il superfluo
    occhi non parole
    occhi non promesse.
    (Alejandra Pizarnik)

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