La fedeltà, per Gesù, è lavorare bene quando si lavora, sbrigare bene le faccende se si è impegnati in questo, pregare bene, senza distrazioni, nell’ora in cui si prega: è il momento dell’amore, che nulla può e deve disturbare.
3 pensieri su “Fedeltà”
Alfonso Matrella
Mi sembra di capire che il quotidiano del vivere cristiano, debba essere incentrato in ogni azione del proprio vivere, in coerenza con la pratica della Parola che ci consiglia e ci insegna come vivere nella Fede-ltà alla missione cui ognuno di noi è destinato :(il Progetto)!
“” all-time”” e in una sorta di” “”full-immersion””, (per dirla come tanto piace oggi). Buttarci dentro LUI” (come si fa in cucina con il prezzemolo!… non si sbaglia mai!!! ) metterlo tra noi e le nostre azione, anche le più semplici !!! e allora, a chiusura di giornata, verrà spontaneo il pensiero di ringraziamento per Colui che ci ha sostenuto e accompagnati,… fino a sera!
Offriamogli tutto ciò che di bello ci è capitato, e tutto ciò che può averci deluso o
fatto male:
il bello sarà più dolce, il brutto… un po’ meno amaro!
Un Pater, Ave, e Gloria,… e che il Signore ci accompagni tra le braccia di Morfeo… ??(anzi no, tra le braccia del nostro Angelo custode) ???
Fedeltà è rimanere fedeli a Dio anche quando non si comprendono i suoi piani. Chiudere gli occhi e tender la mano a colui che tutto può.
Signore non sono capace di leggere i tuoi piani, ma so che tu hai un buon motivo per permettere che certe cose accadono, quindi mi fido. Tendo verso di te la mia mano, conducimi tu dove vuoi e come vuoi.
Se nel cammino mi dovessi fermare, Tu o mio Gesù stringimi tra le tue braccia? AMEN ?
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.
Mi sembra di capire che il quotidiano del vivere cristiano, debba essere incentrato in ogni azione del proprio vivere, in coerenza con la pratica della Parola che ci consiglia e ci insegna come vivere nella Fede-ltà alla missione cui ognuno di noi è destinato :(il Progetto)!
“” all-time”” e in una sorta di” “”full-immersion””, (per dirla come tanto piace oggi). Buttarci dentro LUI” (come si fa in cucina con il prezzemolo!… non si sbaglia mai!!! ) metterlo tra noi e le nostre azione, anche le più semplici !!! e allora, a chiusura di giornata, verrà spontaneo il pensiero di ringraziamento per Colui che ci ha sostenuto e accompagnati,… fino a sera!
Offriamogli tutto ciò che di bello ci è capitato, e tutto ciò che può averci deluso o
fatto male:
il bello sarà più dolce, il brutto… un po’ meno amaro!
Un Pater, Ave, e Gloria,… e che il Signore ci accompagni tra le braccia di Morfeo… ??(anzi no, tra le braccia del nostro Angelo custode) ???
Fedeltà è rimanere fedeli a Dio anche quando non si comprendono i suoi piani. Chiudere gli occhi e tender la mano a colui che tutto può.
Signore non sono capace di leggere i tuoi piani, ma so che tu hai un buon motivo per permettere che certe cose accadono, quindi mi fido. Tendo verso di te la mia mano, conducimi tu dove vuoi e come vuoi.
Se nel cammino mi dovessi fermare, Tu o mio Gesù stringimi tra le tue braccia? AMEN ?
Non avevo pensato alla fedeltà a Dio in questi termini, è una prospettiva diversa e concreta, davvero molto utile.