La poesia della settimana. Arthur Rimbaud

Vocali

A nera, E bianca, I rossa, U verde, O blu: vocali,

Dirò un giorno le vostre origini latenti:

A, nero busto irsuto delle mosche lucenti

Che ronzano vicino a fetori crudeli,

Golfi bui; E, candori di vapori e di tende,

Lance di fieri ghiacciai, bianchi re, brividi d’umbelle;

I, sangue e sputi, porpore, riso di labbra belle

Nella collera o nelle ebbrezze penitenti;

U, fremiti divini di verdi mari, cicli, 

Pace di bestie al pascolo, pace di quelle rughe

Che imprime alchìmia all’ampia fronte dello studioso;

O, la Superba Tromba piena di strani stridi, 

Silenzi visitati dagli Angeli e dai Mondi:

O l’Omega, violetto raggio di quei Suoi Occhi!

[da Arthur Rimbaud, Il sublime visionario, Milano, Corriere della sera, 2012, p. 39.]

4 pensieri su “La poesia della settimana. Arthur Rimbaud

  1. hellomiticospank

    DIRÒ UN GIORNO LE VOSTRE ORIGINI LATENTI

    Tutto un giorno diverrà luce,
    nessuna cosa rimarrà nascosta.

    Rispondi

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