Il battito


Il discepolo che Gesù amava poggiò la testa sul petto del Maestro: mi ha sempre colpito questo gesto, l’attingere alla vita senza mediazioni, l’abbeverarsi alla sofferenza di Gesù, che stava per essere tradito, per purificare i pensieri, i sentimenti, tutta la persona. Perché non farlo ancora oggi? Il cuore a cuore è l’unica preghiera efficace, il battito che salva ha un’eco che sfocia nell’eterno.

2 pensieri su “Il battito

  1. IAlfonso

    Il cuore oggi sembrerebbe avere ormai una scarsa autonomia di “carica”!
    Il mondo attorno a noi sembra divorare,come la bestia di Apocalisse,tutto quanto di bello,di buono, e di vero ci aiuta a vivere nella Sua Grazia.
    Ecco allora che diventa necessario,quotidianamente, “”poggiare””anche noi il capo sul Suo petto…per “ricaricarci”…come un cellulare,prima che si “esaurisca”!!!
    Quello che conta è quella Energia che ci porterà alla Salvezza;
    Perpetuare i gesti,i passi, del Giovedì Sera ci garantisce una buona e sana “ricarica”???

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