
A volte ci sentiamo aridi, incapaci di dare. È una sensazione potenzialmente duratura. Può dipendere da traumi o blocchi che risalgono, magari, all’infanzia, ad anni lontani, a nodi e problemi mai risolti.
Si reagisce in maniere diverse a quest’impasse. Possiamo abbatterci, trascinarci stancamente per il resto dei giorni, o diventare dei volontaristi, che fuggono il malessere tuffandosi in frenetiche evasioni.
Ci sarebbe un’altra via, che richiede fede, umiltà, capacità d’ascolto: mettere il peso nelle mani di Gesù, chiedendogli di farne quel che vuole, di trasformarlo in codici condivisibili. È un circolo virtuoso, in grado di sostituire i circoli viziosi dell’aridità.
Ma è roba da preti.

E’ roba da cristiani…rifiutano la logica del mondo…è un percorso arduo..i preti? !!! Se fosse roba loro…la chiesa non si troverebbe in queste condizioni…
https://youtu.be/DBD33YpbmZU
Non è roba da preti, è un utile suggerimento, e c’entra molto col mondo, mi fa riflettere, grazie