
La bontà, oggi, è un genere in disuso. Prevalgono il cinismo e la furbizia, sottospecie dell’intelligenza; l’arte della manipolazione, dell’attacco preventivo, della vendetta che va servita fredda. Il punto è questo: il cuore è imprigionato in una morsa gelida, uscire dalla quale è almeno problematico.
Assistiamo a una prevalenza dei sistemi difensivi, che preservano da delusioni, sofferenze, traumi. Sperimentato il dolore, lo si vuole evitare a tutti i costi. A scapito degli altri. Pullulano i manuali di self-help in cui si insegna a dominare o raggirare il prossimo. L’uomo è lupo all’uomo, sosteneva Hobbes, ma è anche volpe, sciacallo, avvoltoio; animali, peraltro, degni del massimo rispetto (ma bisognerebbe chiedere un parere anche a cadaveri e galline).
L’arte del vivere degenera in arte dell’inganno, appresa alla scuola del Principe della Menzogna.
E la bontà?
Dio continua a essere buono, nonostante. Ma attenzione: il suo non è buonismo, altra malattia dei nostri tempi. La sua bontà è vincente e convincente, disarciona l’arroganza, ricolloca i valori al posto giusto, restituisce alla propria identità.
Come tesaurizzare tutto questo? Guardandolo negli occhi.
Ma pochi lo fanno.

GuardandoLo negli occhi ci sconcerta. Lui vuole che carnefice e vittima vivono nella sua gloria come Santo Stefano e San Paolo. La nostra giustizia è tutt’altro…il perdono ,carta straccia..altro che inversione ad U..o andare all’altra riva…Lui ci perdona sempre sperando che la prossima imbocchiamo la via giusta…ma siamo razza di dura cervice…
La bontà è una grazia, l’apertura del cuore al Signore: ti fa conoscere te stesso, capire l’altro, i permette di accogliere entrambi. Ti fa discernere il superfluo dal necessario, ti porta alla verità. Chi è buono è umile, non sa di esserlo, non lo è appieno come solo Lui è. Le espressioni di chi nota certa bontà in persone che la manifestano attraverso la propria vita possono essere esagerate a volte, ma oggi, che di bontà, in effetti, poca se ne trova, quando la si incontra, si resta commossi a dir poco. La bontà penso sia una bella testimonianza dell’amore,
Quando si arriva a Gesù non si riesce più a farne a meno. Ci riempie il cuore, la vita, ci aiuta a mettere le nostre capacità a favore del prossimo in Cristo….