
Siamo creativi. Abbiamo voglia di cambiare, inventare, dare un colore tutto nostro al mondo, perché dalla pennellata di ciascuno esca fuori un quadro sempre nuovo. In questo, abbiamo preso dal Creatore: ci ha fatti Lui, e qualcosa in comune dobbiamo pure averla.
Eppure, proprio con Lui, siamo piatti, monotoni, ripetitivi. Sempre le stesse formule, gli stessi gesti, l’identico modo di fare e di parlare. E se si stancasse? Se pensasse: ma questo qui, questa qui, incontra me o timbra un cartellino?
La svolta sarebbe alzarsi la mattina e decidere di fargli una sorpresa, regalargli un sorriso, qualcosa che ormai non spera più.
Oggi lo guardo negli occhi e gli dico che mi sta simpatico, più delle suore da cui vado a celebrare.

Breve diario quotidiano:
La sveglia suona alle 4,00;
la fermo, accendo il cervello,
ringrazio il Cielo per avermi aperto a questo nuovo giorno e poi….
un pensiero di invidia per tutti coloro che nello stesso istante si stanno girando dall”altra parte sotto le calde coltri!!!
…certo che un paio di ore più tardi…la giornata sarebbe iniziata anche meglio!!!???
E mi rivolgo a Lui,e per non annoiarlo,Lo prego,chiedendoGli ogni giorno una cosa diversa!!!???
Già è tanto che ci sia un rapporto comunque sia. Siamo preposti a riempire la cosiddetta “pagina bianca” cioè il tempo in attesa della sua venuta e ciò lo dobbiamo fare insieme. Dobbiamo ricrearci e solo con Lui possiamo farlo. Siamo solo noi in difetto, Lui vuole il nostro bene ..e allora diamoci un bello schiaffo per scuoterci e riprendere la retta via…
Ogni giorno gli chiedo di tenere sveglia la mia attenzione nei suoi riguardi, sono monotona o,forse, questa richiesta è la sintesi di un sano rapporto con LUI?
E invece spera sempre: questa è la nostra chance di salvezza.
“Alcune persone arrivarono a Calcutta e, prima di partire, mi pregarono: «Ci dica qualcosa che ci aiuti a vivere meglio». E io dissi loro: «Sorridete gli uni agli altri; sorridete a vostra moglie, a vostro marito, ai vostri figli, sorridetevi a vicenda – poco importa chi sia quello a cui sorridete -, e questo vi aiuterà a crescere nell’amore reciproco». Allora uno di quelli mi domandò: «Lei è sposata?» e io gli risposi: «Si, e qualche volta trovo difficile sorridere a Lui». Ed è vero: anche Gesù può essere molto esigente, ed è proprio quando egli è così esigente che è molto bello rispondergli con un gran sorriso”
Da “Sorridere a Dio” Madre Teresa di Calcutta
In realtà, nostra strada qua sulla terra dovrebbe essere di cercare sempre di migliorarsi, portare il Bene, l’Amore e la Pace.