
Una cosa si può fare in molti modi. Uno pensa di essere se stesso, di mobilitare le energie migliori, si compiace della propria intensità e creatività, dell’impiego dei propri talenti, di una sensibilità sempre ai limiti della capienza del cuore, e poi scopre d’aver guardato dalla parte opposta a quella della propria identità.
Meglio tardi che mai: il cosiddetto buon ladrone sta lì a ricordarci che basta un attimo di verità per salvarsi la vita.
Un altro dice: vabbè, ma come la mettiamo con tutta l’esistenza vissuta a rincorrere fantasmi? Caro mio, ricordati della scena della Pasqua; tutti corrono: la Maddalena, Pietro, il discepolo che Gesù amava. L’essenziale è arrivare a quella corsa, all’inizio o alla fine non importa. Ciò che conta è che, prima di morire, tu passi dai fantasmi alla vita del Risorto: il Consistente, il Vivente, il Primo e l’Ultimo, Colui che capovolge la storia nel suo esatto contrario e rimette ogni cosa al posto giusto.

…come un po’ iniziare dalla fine;
piuttosto che arrivare alla fine pensando di poter iniziare!!!
“”Non è mai troppo tardi”” potrà valere per il ladrone alla Sua destra,…
noi,è da ‘fessi’iniziare da lì …
potremmo rischiare di non arrivare in tempo!!!
L’essenziale è invisibile agli occhi …ma Lui conosce il nostro cuore…qualcuno afferma: ma la mia coscienza mi dice…quale coscienza? Sappiamo bene che ci dovrebbe essere scritta la Sua legge…ma noi ci trinceriamo con le nostre convinzioni, cioè con la nostra convenienza…l’operaio delle 5 è pagato con la stessa moneta di quello mattiniero…ma questo perchè alla fine gli è stata data la possibilità…ma noi che, bene o male, abbiamo avuto un barlume della sua Luce, non ci possiamo nascondere sotto il moggio…
La verità, vi prego, sull’amore
Dicono alcuni che amore è un bambino
e alcuni che è un uccello,
alcuni che manda avanti il mondo
e alcuni che è un’assurdità
e quando ho domandato al mio vicino,
che aveva tutta l’aria di sapere,
sua moglie si è seccata e ha detto che
non era il caso, no.
Assomiglia a una coppia di pigiami
o al salame dove non c’è da bere?
Per l’odore può ricordare i lama
o avrà un profumo consolante?
È pungente a toccarlo, come un prugno
o è lieve come morbido piumino?
È tagliente o ben liscio lungo gli orli?
La verità, vi prego, sull’amore.
I manuali di storia ce ne parlano
in qualche noticina misteriosa,
ma è un argomento assai comune
a bordo delle navi da crociera;
ho trovato che vi si accenna nelle
cronache dei suicidi
e l’ho visto persino scribacchiato
sul retro degli orari ferroviari.
Ha il latrato di un alsaziano a dieta
o il bum-bum di una banda militare?
Si può farne una buona imitazione
su una sega o uno Steinway da concerto?
Quando canta alle feste è un finimondo?
Apprezzerà soltanto roba classica?
Smetterà se si vuole un po’ di pace?
La verità grave, vi prego, sull’amore.
Sono andato a guardare nel bersò
lì non c’era mai stato;
ho esportato il Tamigi a Maidenhead,
e poi l’aria balsamica di Brighton.
Non so che cosa mi cantasse il merlo,
o che cosa dicesse il tulipano,
ma non era nascosto nel pollaio
e non era nemmeno sotto il letto.
Sa fare delle smorfie straordinarie?
Sull’altalena soffre di vertigini?
Passerà tutto il suo tempo alle corse
o strimpellando corde sbrindellate?
Avrà idee personali sul denaro?
È un buon patriota o mica tanto?
Ne racconta di allegre, anche se spinte?
La verità, vi prego, sull’amore.
Quando viene, verrà senza avvisare,
proprio mentre sto frugando il naso?
Busserà la mattina alla mia porta
o là sul bus mi pesterà un piede?
Accedrà come quando cambia il tempo?
Sarà cortese o spiccio il suo saluto?
Darà una svolta a tutta la mia vita?
La verità, vi prego, sull’amore.
Wystan Hugh Auden
Concordo con Alfonso, che ansia quell’ultima corsa, eppure basta un attimo di verità come scrivi in questo brano, è realtà evangelica. Vorrei non succedesse il contrario e cioè che nella nostra ultima corsa, potremmo non sopportare la prova, ma ho speranza che la Misericordia di Dio sia infinitamente più grande da non tenere conto della debolezza, e credo che sarà la Madonna ad accompagnarci nel passaggio. Nella preghiera a Lei dedicata, la certezza della sua presenza e della sua intercessione “…. Santa Maria Madre di Dio prega per noi peccatori adesso e nell’ora della nostra morte”.
Grazie Don Fabrizio. molto bella la scena della Pasqua.
“…basta un attimo di verità per salvarsi la vita…”
nessuno di noi è perfetto. Ogni uno di noi fa sbagli, anche se ogni uno di noi pensa di fare le cose giuste. Siamo solo umani, abbiamo diritto di sbagliare…
…”basta un attimo di verità per salvarsi la vita…”- e questo è bello