
Lui è nostro e noi siamo suoi: non dobbiamo temere di esagerare nell’amore. Gesù fa di tutto per fondersi con noi; nei racconti degli evangelisti troviamo certamente ciò che nel Maestro risponde, addirittura, ai nostri gusti, alle nostre inclinazioni: la gloria, l’umiltà, l’abnegazione, la misericordia, lo zelo, la preghiera. Il Cristo raccomanda alla Bossis di prendere, al mattino, un brano di Vangelo e di portarlo con sé nella giornata: diventerà la chiave dell’imitazione, il perfezionamento dell’intimità. Lui è nostro, e noi siamo suoi.

” Il Signore è buono; è un rifugio nel giorno dell’angoscia e conosce quelli che confidano in Lui” Ma noi siamo suoi confidenti? Gli diamo la nostra mano per farci condurre? Gli parliamo come a un amico? Signore, accresci la mia fede…
Consigli pratici e profondissimi, che aiutano ad entrare sempre più profondamente nell’intimità con l’Uomo-Dio.
Grazie!