
Il libro che vorrei scrivere non c’è.
È la foglia sull’albero,
che cade,
la bottiglia poggiata per terra,
la voce di uno che chiama,
di là dalla parete.
Il libro da scrivere
lo porto in me,
come lo zaino del bambino
che entra a scuola;
per lui – il bambino –
è tutto nuovo,
non sente che paura e gioia:
la vita,
di là dalle parole.

la vita,
di là dalle parole
In questo verso un mondo intero.
Poesia fresca e immediata e nello stesso tempo potente, come il sorriso di un bambino.
Bellissima!
Di là dalla parete è il cerchio fraterno che chiede solidarietà.Di là dalle parole sono altre parole, o il silenzio.
Splendido umanissimo testo, grazie Fabrizio.
L’ha ribloggato su iwantyouhappy.
Paura e gioia ,la colonna sonora della vita.
Questi versi le note.
Grazie
“per lui – il bambino –
è tutto nuovo”
Perché l’Amore fa nuove tutte le cose
È bella questa pagina vivente.