4 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge Mario Luzi. 2”

  1. Luigi Maria Corsanico

    Mario Luzi – La notte, i suoi strani affollamenti
    da:
    LUZI
    POESIE ULTIME
    E RITROVATE
    a cura di Stefano Verdino
    Garzanti, 2014

    Lettura di Luigi Maria Corsanico

    Zoltán Kodály
    Sonata for Cello Solo in B Minor, Op.8
    Pierre Fournier

    *********************

    La notte, i suoi strani affollamenti.
    Figure umane
    flebili, avvilite
    dalla disattenzione degli umani,
    mortificate dalla trascuranza,
    sfiorate appena, appena rasentate
    dal calore della vita quotidiana –
    l’insonnia nel suo vagabondare
    a sorpresa le ritrova,
    l’incontro le rimuove
    dai loro dormitori, svegliate
    escono fuori dai ripari
    d’opacità e timore
    nel lucore d’una oscura reminiscenza…
    quando? ci fu disordine, c’è errore.
    Passo passo
    deve il cammino
    essere fatto ancora
    a ritroso: con premura,
    con umiltà di cuore
    è da raccogliere
    la minima, l’infima dovizia
    che il tempo aveva in sé,
    non profferita
    e nemmeno concupita –
    ma voleva
    quell’èbulo
    esser preso
    da una mano più attenta ed amorevole
    della nostra cupidigia…
    C’era forse da vivere più vita
    nel vivaio, da suggere
    più linfa dall’ispida sterpaglia.
    Cresce, frana
    su di sé
    la storia umana,
    ne ingoia la polvere o il sentore
    una memoria oscura,
    fa sì
    che non sia stata vana.
    Ma rimorde la memoria,
    la sua piaga non si sana:
    la tortura di notte quello spregio
    fatto alla vita, quell’offesa
    all’amore non vissuti,
    eppure non perduti,
    presenti anch’essi dove tutto è stato,
    tutto è parificato.

    Rispondi ↓
  2. N&N

    Struggente affresco dell’incuranza, dell’egoismo e dell’ingiustizia che, purtroppo, solo la morte sembra cancellare.
    Interpretazione toccante, come sempre.

    Rispondi ↓

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *