
Tenendo lo sguardo fisso su Gesù, così dovremmo vivere, come ricorda la lettera agli Ebrei. Distogliersi da Lui significa perdere la rotta, rischiare di finire in secche impraticabili, in tempeste fatali. Tornare è il verbo della conversione, ricordare di Chi siamo.

Ritornare alla nostra condizione originale;
in un passo della Scrittura qualcuno ha dichiarato:
«Che cos’è l’uomo perché di lui ti ricordi
o il figlio dell’uomo perché te ne curi?
Di poco l’hai fatto inferiore agli angeli,
di gloria e di onore l’hai coronato
e hai messo ogni cosa sotto i suoi piedi»…
Cercare di “evadere” sarà cadere nella nostra personale “prigione”;
Lasciamoci ipnotizzare da quello sguardo,che ci attira, che catalizza la nostra vita:
“…il mio giogo é dolce, e leggero il mio peso…”
Lasciamoci guidare verso “acque tranquille”…
https://youtu.be/d5cfu8TzlT8