Giornata mondiale degli animali

Il cane Maruska
Non una fiaba

di Stefanie Golisch

C’era una volta – e c’è ancora – un piccolo paese di montagna. In mezzo al paese vive il cane Maruska. Il paese è bello e la gente è alla mano. Che cane felice, si direbbe, ma non è così. Il cane Maruska vive legato a una catena lunga un metro. In mezzo al paese, sotto gli occhi di tutti. Poverina, dice qualcuno, fa pena il cane Maruska che vive di acqua e pane sotto il cielo aperto che per lei è un quadretto d’infinito. Per gli altri, la maggior parte, è soltanto un cane, e la vita di un cane è così perché è sempre stata così e perciò è giusto che sia così. Ma prima o poi arriva chi non è d’accordo che il cane Maruska sia soltanto un cane, e lo dice ad alta voce, e perché nessuno vuole sentire, lo dice ancora più forte, ma ancora nessuno vuole apprendere la grande novità che il cane Maruska non è soltanto un cane, ma uno di noi. E perché tutto deve rimanere così com’è sempre stato, questa voce deve smettere. I cani sono i cani e gli uomini sono gli uomini, dice la brava gente, cattivo, invece, è chi sostiene il contrario. Il cane Maruska non sa nulla di tutto ciò. È contenta quando qualcuno le porta da mangiare, è felice di una carezza e, a modo suo, ama l’uomo che la fa vivere così perché lui è il suo padrone. La storia del cane Maruska non ha nulla da insegnare, non si presta a diventare una fiaba, la sua storia è la vita stessa che non conosce lieti fini, ma lascia sempre tutte le domande aperte poiché nessuno di noi possa mai dormire tranquillo.

12

Un pensiero su “Giornata mondiale degli animali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *