Un pensiero su “Di più

  1. Ema

    Non ti salvare

    Non restare immobile
    sul bordo della strada
    non congelare il giubilo
    non Amare con noia
    non ti salvare adesso
    né mai
    non ti salvare
    non ti riempire di calma
    non riservarti del mondo
    solo un angolo tranquillo
    non lasciar cadere le palpebre
    pesanti come giudizi
    non restare senza labbra
    non ti addormentare senza sonno
    non pensarti senza sangue
    non giudicarti senza tempo
    ma se malgrado tutto
    non puoi evitarlo
    e congeli il giubilo
    e ami con malavoglia
    e ti salvi adesso
    e ti riempi di calma
    e riservi del mondo
    solo un angolo tranquillo
    e lasci cadere le palpebre
    pesanti come giudizi
    e ti asciughi senza labbra
    e ti addormenti senza sonno
    e ti pensi senza sangue
    e ti giudichi senza tempo
    e resti immobile
    sul bordo della strada
    e ti salvi allora
    non restare con me.

    Mario Benedetti

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