
[Ricevo da Isabella Borghese. FK]
San Diablo,
di Manfredo Kempff Suarez
Edizioni Idea
Genere: romanzo boliviano
Collana: Giallo e ocra
Formato: 13×21 cm
Traduzione: Antonio Vigilante
Pagine: 288
Prezzo: 8,5 euro
Uscita: febbraio 2009
Isbn: 978-88-903022-7-5
www.edizionidea.it
San Diablo contiene le atmosfere e tutte le caratteristiche di un romanzo che si consegna al pubblico come la riposta boliviana al realismo magico di Isabelle Allende per il Cile, di Garcia Marquez per la Colombia e di Sulman Rushdie per l’India.
Siamo negli anni Trenta a Santa Cruz de la Sierra, quelli della guerra del Chaco con il Paraguay.
Manfredo Kempff Suarez della storia di questo periodo e di questo paese preferisce regalarci una penna assai dettagliata e realista, ma di personaggi insoliti, bizzarri e curiosi che costituiscono la vera attrazione del romanzo.
Luciano Salvatierra incarna la figura dell’uomo maschilista, nullafacente, dedito a una vita di piaceri, Orejon più serioso, ma altrettanto bizzarro si muove perennemente alla ricerca dell’amore della sua vita; donna Zoraida legata a un culto macabro, Juana Castro, moglie di Salvatierra, nei panni di una donna di altri tempi, vive a far figli e a subire i continui tradimenti del marito.
La completezza e il fascino del romanzo nascono proprio dall’intreccio delle storie di questi personaggi con altri e dalle numerose vicende che si mescolano tra credenze popolari, incontri, amori clandestini di poco conto, gelosie che aizzano gli uni contro gli altri e personaggi tanto reali quanto sui generis.
Un romanzo molto equilibrato in cui le atmosfere e i personaggi tanto reali quanto stravaganti sanno confermare il fascino della letteratura latinoamericana contemporanea.
San Diablo tradotto per la prima volta in italiano è il terzo romanzo del diplomatico e giornalista Manfredo Kempff, dopo il grande successo che hanno riscosso Luna de Locos e Margarita Hesse in tutti i paesi dell’America latina, in Spagna e Portogallo.
Manfredo Kempff Suarez è nato a Santa Cruz de la Sierra (Bolivia) nel 1945. Diplomatico, giornalista, si è ormai affermato come scrittore di successo, molto apprezzato dal popolo latinoamericano e spagnolo. Tra i vari incarichi diplomatici all’estero, è stato ambasciatore della Bolivia in Spagna, Argentina e Uruguay. Ha ricoperto inoltre importanti ruoli governativi, tra cui vice ministro degli Esteri e ministro dell’Informazione nel suo paese. Attualmente è membro dell’Accademia Boliviana della Lingua e corrispondente dell’Accademia Reale Spagnola.
Di San Diablo hanno scritto:
“L’audacia creativa è la virtù che lo lega ai grandi nomi dell’ultimo secolo” La Nación
“Un romanzo scritto con l’arte e la flessibilità di una prosa sobria ed espressiva” La Nación
“Un nuovo uso dei procedimenti narrativi tradizionali che, invece di persistere, vengono migliorati da questo autore” El Clarín
