Crossings di Seamus HEANEY

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3.

Everything flows. Even a solid man,
A pillar to himself and to his trade,
All yellow boots and stick and soft felt hat,

Can sprout wings at the ankle and grow fleet
As the god of fair-days, stone post, roads and crossroads,
Guardian of travellers and psychopomp.

‘look for a man with an ash-plant on the boat,’
My father told his sister setting out
For London, ‘and stay near him all night’

And you’ll be safe. ‘Flow on, flow on
The journey of the soul with its soul-guide
And the mysteries of dealing-men with sticks!

3.

Tutto scorre. Anche in un uomo solido,
pilastro di sé e del proprio mestiere,
con tanto di scarponi gialli, bastone, feltro floscio in testa,

possono spuntare le ali ai piedi e farlo lesto,
come un dio da fiera, da erma, bivio o stradone,
patrono di viandanti e psicopompo.

“Sul battello cerca uno col bastone di frassino”,
disse mio padre a sua sorella che partiva
per Londra, “stagli vicino tutta la notte

e sarai in salvo”. Che scorra, scorra pure
il viaggio dell’anima con la sua guida,
ed i misteri di intermediari col bastone!

Da: Attraversamenti di Seamus HEANEY (Libri Scheiwiller – Playton 2005)

Traduzione di Anthony Oldcorn

6 pensieri su “Crossings di Seamus HEANEY

  1. Gaja

    Giovanni, che *splendido* regalo. Ho scritto proprio ieri un commento nominando Seamus Heaney e oggi leggo questo… Ti abbraccio!

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  2. Antonio Fiori

    Quanti attraversamenti sa leggere Heaney: dal dubbio etico alle scelte quotidiane, dalla perplessità sulla strada da scegliere alle tracce che lasciano i ricordi dentro di noi e dentro la natura.
    Antonio

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  3. carla bariffi

    “Sul battello cerca uno col bastone di frassino”…

    -“immenso albero cosmico”. Nasce da tre radici che provengono da tre mondi diversi che sono la dimora inferiore degli dei, il mondo dei morti, il mondo dei giganti di ghiaccio. I tre mondi si uniscono nel tronco, che attraversa verticalmente il piano tra cielo e terra in cui vivono gli uomini. Più in alto ci sono i rami, che si estendono fino alla celeste dimora degli Dei.-

    ora capisco perchè proprio il frassino…

    ciao Giovanni

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  4. elena f

    Tutto scorre. Anche in un uomo solido,
    pilastro di sè…
    possono spuntare le ali ai piedi

    grazie giovanni

    elena f

    p s carla

    con un paletto di frassino conficcato nel cuore si dice si uccidano i vampiri, forse a questo pensava il poeta

    buon pomeriggio

    elena f

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  5. Giovanni Nuscis

    Un abbraccio a te, Gaja, per il tuo entusiasmo: …quando si dice il caso!
    Ringrazio anche Antonio, Carla ed Elena.

    Giusto ciò che osservi, Carla:-) Trascrivo la nota del curatore e traduttore Anthony Oldcorn relativa a questo testo: “Il padre di Heaney, agricoltore e sensale di bestiame, è presente nella sua opera fin dalla primissima poesia (altamente programmatica), “Digging”, in cui il poeta decide di proseguire (o di rivaleggiare con)il lavoro di vanga del padre con la propria penna di scrittore. Qui, rivestito della panoplia del suo mestiere, il padre è visto nel ruolo di Ermete o Mercurio, accompagnatore dei morti nel loro passaggio verso l’aldilà. Verosimilmente, Heaney avrà sentito l’aneddoto del battello della zia, Mary Heaney, sorella del padre, vissuta sempre in casa della famiglia del fratello, e che Heaney ricorda affettuosamente come “una seconda” madre”. la terza, bellissima, raccolta delle sue poesie, “North, è dedicata a lei.”

    Giovanni

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