chiavistello e scure sono gli orecchini
del balbettio al potere. l’amore vitreo
del girino non fa ranocchio
né la raucedine del condannato
nasce imparata. il bilico che abbracci
cigola dondola in una donna
dal nome naturale. eppure nessuno
è felice tra l’addobbo e lo sgobbo
per l’addobbo. la luna sulla biga
della scienza non bara neanche più
di amarti.
(Agosto 2007)

Guardami
occhio tu sai
dell’assenza di luce
delirio che rubi il silenzio
mio pane nel vuoto.